TROFARELLO – Dopo i danneggiamenti che hanno spinto ferrovie a chiudere la sala d’attesa nelle ore serali della stazione di Trofarello, i Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti, che hanno permesso di identificare i pusher italiani che hanno scelto la stazione come base operativa per i loro traffici illeciti.

Al momento non vi è alcun collegamento tra i danneggiamenti, i pusher e i loro clienti. Due spacciatori sono stati arrestati dai Carabinieri. Aspettavano il clienti davanti alla stazione ferroviaria per la comanda, un foglietto sul quale venivano annotate le richieste dal cliente. La tecnica è stata scoperta dai Carabinieri, che il 14 luglio, nel primo pomeriggio, hanno individuato e arrestato Simone P., 19 anni, residente a Trofarello, responsabile di detenzione ai fii di spaccio di droga.

Durante la perquisizione personale e domiciliare sono stati sequestrati 166 grammi di marijuana, 1.700 euro, ritenuto provento di spaccio, e vari strumenti per il taglio e confezionamento della sostanza.

Il 15 luglio, di sera, vicino alla stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno arrestato Gabriele R., 19 anni, residente a Trofarello, per detenzione ai fini di spaccio di droga. La perquisizione personale ha permesso di sequestrare 250 grammi di marijuana. A casa del fermato, i Carabinieri hanno trovato 35 grammi di cocaina, 2 bilancini di precisione, materiale vario per il confezionamento della sostanza, sostanza da taglio e 110 euro.

I due fermati si conoscono tra di loro, utilizzano il medesimo metodo di vendita, ma non lavorano assieme .

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