VENARIA REALE – Gli agenti a bordo del veicolo di servizio Pronto Intervento, domenica sera, hanno notato due soggetti sospetti vicino a due auto di grossa cilindrata parcheggiate in via Casagrande nel tratto compreso tra corso Alessandria e via Castagneri.

Ad attirare la loro attenzione è stato l’antifurto sonoro di uno dei due veicoli dentro il quale i due soggetti stavano già prelevando uno zaino. Gli Agenti hanno effettuato immediatamente inversione di marcia e dopo essersi fermati davanti al veicolo con l’allarme in funzione, sono scesi immediatamente dalla vettura di servizio e si sono messi all’inseguimento dei due soggetti che, alla vista dei colleghi, sono balzati fuori dal veicolo e si sono dati alla fuga in direzione della via Castagneri.

I due in un primo momento hanno fatto perdere le loro tracce in quanto non riuscivano a trovare rifugio tra le auto parcheggiate e gli stabili presenti. Gli Agenti, nel ritornare presso le auto danneggiate su via Casagrande, si sono accorti che uno dei due aveva fatto tutto il giro della recinzione della fabbrica ivi presente e si era nascosto vicino ad una Lancia Y con a bordo tre persone di sesso femminile delle quali due risultavano minorenni che fin da subito aveva insospettito gli operanti per come era posizionata sulla carreggiata (pronta alla fuga).

Il soggetto è stato fermato dagli Agenti che hanno bloccato il nuovo tentativo di fuga. L’uomo aveva le mani tutte sporche di sangue (si era ferito nello sfondare i finestrini con le mani nude) e sul momento ha dichiarato di aver avuto una colluttazione con uno zingaro. È intervenuta sul posto una seconda pattuglia della Polizia Municipale che ha verificato la posizione delle tre donne. Il fermato è stato portato presso il Comando e poi presso il Nucleo Investigazioni Scientifiche della Polizia Municipale di Torino per il foto segnalamento.

Si tratta di S.S. ,cittadino italiano nato a Torino nel 1972 e residente a Torino zona Lucento con numerosi precedenti di polizia per furto, prostituzione, minacce, percosse. Il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in stato di libertà. Al vaglio ancora la posizione delle tre donne che sono risultate essere complici in quanto fungevano da palo per i due autori del furto. Lunedì il personale del Comando si è portato nuovamente in zona per verificare la presenza di telecamere. Una telecamera installata sul territorio ha ripreso l’arrivo della Lancia Y dalla quale sono scesi i due soggetti inseguiti con le tre donne (due di loro indossavano una maglia rossa) che sono scese e risalite subito sul veicolo rimanendo in attesa.

I due soggetti maschi che si sono diretti presso i due veicoli una Mercedes ed una Range Rover alle quali hanno rotto il vetro della porta anteriore lato conducente.
Dai veicoli hanno asportato alcune borse ed uno zaino (abbandonato poco dopo la fuga) (tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari che si erano recati a vedere la partita). Le indagini sono proseguite per riuscire ad identificare il secondo soggetto non fermato e la posizione delle tre donne con particolare riguardo alle due minorenni.



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