CIRIÈ – Venerdì 17 maggio il consigliere regionale Davide Bono con il collega della Città Metropolitana Stefano Audino sono andati in visita all’ospedale di Ciriè e appurato come l’ampliamento del pronto soccorso non fosse più procrastinabile.

Commentano Bono e Audino: “Ora sarà necessario affrontare le altre urgenze sanitarie e professionali in particolare quelle relative alla cronica mancanza di personale medico. L’avvalersi in tutta l’ASL TO4 di medici gettonisti nei Dea e pronto soccorso implica conseguenze gravi a livello economico e di qualità dell’offerta sanitaria.

In questo quadro emerge l’eccellenza della cardiologia che con l’emodinamica rappresenta un servizio fondamentale per il territorio e una qualità che va mantenuta e difesa in tandem con i servizi garantiti dall’ospedale di Lanzo”.

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