TORINO – “Mamma mamma, ma quando torna Minnie perché non vogliono darcela”.

Sono queste le parole che la piccola Simona di 4 anni continuava a ripetere alla mamma aspettando l’arrivo della sua adorata amica a quattro zampe. Minnie è un bellissimo volpino di Pomerania di nove anni proveniente da un allevamento del Comasco, abituata a gironzolare libera nel giardino di una bella villetta di via Monginevro. “In 15 anni che abitiamo qua, non abbiamo mai avuto problemi al cancello automatico, sabato invece si è aperto autonomamente – racconta Antonella – Minnie sentendo forse altri cani ha approfittato del cancello aperto scappando in strada”.

Antonella e il padre, che risulta essere il proprietario del cane, incominciano a cercare la loro volpina: “Non si è mai separata da noi” afferma Antonella che dopo una lunga ricerca attorno alle vie del quartiere riceve la bella chiamata dal canile municipale di via Germagnano: “Erano le 11.50 quando comunicano a mio padre che una coppia di giovani ha trovato, a 700 metri di distanza, in via Santa Maria Mazzarello, la nostra piccola spaventata. Richiamo subito per comunicare che mio padre, non potendosi recare a recuperare Minnie, mi deve delegare al ritiro ma una volta giunta al canile mi comunicano che a mezzogiorno chiudevano, di ritornare lunedì, ma ad Antonella di lasciare sola la sua piccola amica pelosa chiusa in gabbia per due giorni non va bene e chiama le Guardie Zoofile Agriambiente – ci siamo recati davanti al canile, con le Guardie sono intervenuti anche i carabinieri, ma non hanno accolto le nostre richieste. Io non volevo abbandonarla lì perché lei fa parte della nostra famiglia e tutto questo è assurdo – si sfoga Antonella che nella giornata di lunedì è andata a riprendersi Minnie – era sporca affamata e spaventata, quando è arrivata a casa si è mangiata tutte le crocchette, cosa che fa molto di rado. Tutto questo è vergognoso, il canile dovrebbe tutelare e il benessere degli animali, come sancito dalla normativa nazionale e regolamentato da un atto del Comune di Torino”.

Ed è proprio il Comune che verificherà e chiarirà, dopo l’esposto dei proprietari, l’assurdità del caso che ha tenuto in gabbia Minnie per due giorni e due notti. Ad attivarsi l’Assessore all’Ambiente Alberto Sunia che attende una relazione dal Servizio Tutela Animali e dall’associazione che gestisce il canile.

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