NOLE – Sabato 4 maggio è stata presentata la lista “Costruire Futuro”. L’appuntamento si è tenuto nella “Casa delle Associazioni”.

A presentarla è stato Walter Togni: “Se verrà scelta dai cittadini la mia squadra sarò presente ogni giorno in municipio e prometto che sarò un sindaco a tempo pieno. Ritengo possa essere utile per orientare meglio il lavoro degli uffici. Inoltre cercheremo di reperire fondi partecipando ai bandi europei”.

Il momento pubblico è iniziato con una breve introduzione in cui Togni ha parlato delle sue esperienze politiche, ricordando l’impegno come parlamentare negli anni 2000 e quanto ha svolto per Nole sotto il profilo ambientale. Quindi i candidati a consigliere sono stati invitati a intervenire.

Il capolista è Roberto Viano. Ha guidato il paese per un decennio, dal 2004 al 2014. I suoi mandati sono stati funestati dal crollo del campanile del 2006. Quest’evento ha portato difficoltà di tipo legale, finanziario e progettuale.

Quindi sono intervenuti: Davide Arminio, libero professionista nel campo immobiliare; Lori Mihaela Balanescu, laureanda in scienze infermieristiche; Valeria Castellar; Giuseppe Cipro, presidente dell’Associazione Commercianti di Nole; Claudio Conte, imprenditore; Marcello Cornacchione, segretario comunale a riposo; Maria Altomare Danza, impiegata nel campo della ristorazione; Eugenio Luciano; Davide Mussari, laureando in matematica; Sara Masiero, geometra e Aldo Mazza, ex artigiano. Quindi sono state proiettate delle slide in cui si sono spiegati i punti del programma elettorale che si intendono attuare. Uno dei temi caldi è senz’altro la partenza dei lavori del campanile e la realizzazione della nuova piazza Vittorio Emanuele.

La chiusura di via Bertetto è un altro punto toccato da Togni con queste parole: “La chiusura della strada d’accesso al paese costringe i residenti di Vauda di Nole a compiere dei percorsi lunghi per raggiungere il municipio di via Devesi. Inoltre l’interdizione al traffico ha creato dei problemi ai negozi collocati lungo la carreggiata. Quindi riprogetteremo la viabilità”.

Il gruppo vorrebbe, poi, rivalutare il centro storico. Sostiene Togni: “Il paese possiede un piano regolatore datato. Occorre dotarsi di uno strumento nuovo per recuperare il patrimonio edilizio attuale. Senza contare, poi, che ci sono edifici in forte stato di abbandono. Riapriremo “Casa Perotti”. Il ruolo dell’ “Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese” verrà potenziato. In tal modo si potrannno migliorare alcuni servizi. Tra questi c’è la ferrovia “Torino-Ceres”.

Afferma Togni: “Ci batteremo affinchè il capolinea della metropolitana leggera, collegata al passante, arrivi a Ciriè. Questo consentirebbe ai nolesi di raggiungere la stazione in poco tempo e senza aggravio di costi”.

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