STRAMBINELLO – Primo incontro pubblico per l’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, nella mattinata di lunedì 18 marzo, presso il Salone Pluriuso di Strambinello.

Argomento della “tavola rotonda”, le infrastrutture del Canavese.

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L’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese poggia le basi sul lavoro svolto con il progetto “Piano di Sviluppo del Canavese”, dal 2012 al 2105 (“Fase Strategica”), seguito dalla “Fase Operativa”, suddivisa in Fase d’Ascolto (gli attori politici hanno ascoltato e si sono relazionati con i Sindaci e i portavoce delle zone omogenee), e “Fase Progettuale”, con la creazione di quattro tavoli tematici: Industria e Attività produttive; Infrastrutture e Trasporti; Formazione e Istruzione; Turismo Cultura e Sport. Infine la “Fase esecutiva”, con la nascita dell’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, che vuole mettere in relazione le diverse realtà pubbliche e private, per creare un asset strategico che porti a risultati concreti.

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L’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese ha stilato un elenco di 19 interventi prioritari nell’ambito delle infrastrutture e della viabilità, argomenti fondanti dell’incontro di lunedì. La Città Metropolitana ha elaborato i progetti preliminari dell’adeguamento della Provinciale 565 e del “peduncolo” di Bollengo sulla ex Statale 228 di Ivrea, ma occorrono risorse umane e finanziarie per la progettazione definitiva, derivanti da una sinergia tra Enti locali. È invece già pronto ilprogetto esecutivo della Variante all’ex Statale 460 tra Lombardore e Salassa, il cui quadro economico sarà adeguato. La Città Metropolitana intende prepararsi alla retrocessione di alcuni tratti stradali all’ANAS elaborando progetti che siano cantierabili in tempi stretti dall’Ente nazionale per le strade. In merito al ponte dei Preti, transitabile in sicurezza ma inadatto al traffico pesante, il Consigliere Antonino Iaria ha ribadito che anche le recenti verifiche tecniche hanno garantito che l’infrastruttura non presenta criticità strutturali.

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In tema di sostegno alle attività economiche del Canavese, Dimitri De Vita, Consigliere metropolitano delegato alla pianificazione strategica, allo sviluppo economico, alle attività produttive e ai trasporti, ha brevemente illustrato il lavoro della Città Metropolitana per la razionalizzazione della rete degli Sportelli unici per le attività produttive, ma soprattutto il progetto Trentametro con cui la Città metropolitana, in collaborazione con l’Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione, ha mappato le aree industriali dismesse presenti sul territorio metropolitano e realizzato una piattaforma Web georeferenziata, contenente informazioni sulla localizzazione, perimetrazione e infrastrutturazione delle aree individuate.

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