lunedì 2 Agosto 2021
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IVREA – Spacciavano nei pressi delle scuole; quattro misure cautelari (VIDEO)

Lo spaccio avveniva in parte all’esterno, nei giardini Giusiana e in altri luoghi della città, ma anche all’interno di un’abitazione occupata abusivamente

IVREA – Lo scorso venerdì, 18 gennaio, gli agenti del Commissariato di Ivrea hanno eseguito quattro misure cautelari emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Ivrea, su richiesta della locale Procura nei confronti di quattro persone che si sono rese responsabili in concorso del reato continuato di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Nello specifico si tratta di: A. A. E. del 1995; R. R. del 1999; G. M. del 1977; P.D. del 2000.

L’attività di indagine, durata circa un anno, ha permesso di documentare la sistematica attività di spaccio con l’aggravante della vendita a minori di età e dello smercio effettuato in prossimità degli istituti scolastici superiori della zona.

Lo spaccio avveniva in parte all’esterno, nei giardini Giusiana e in altri luoghi della città, ma anche all’interno di un’abitazione occupata abusivamente. Quest’ultima era divenuta una vera e propria centrale di ricettazione di materiali rubati e di smistamento della droga e, quindi, punto di riferimento per tutti gli studenti minori che si recavano lì, dopo scuola, per acquistare lo stupefacente.

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L’indagine ha avuto inizio da un esposto di un genitore preoccupato perché la propria figlia minorenne, da diverso tempo, non rientrava a casa la sera e a volte non andava nemmeno a scuola. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di individuare la ragazza come “ospite” fissa nel predetto appartamento.

R. R. e G. M. sono stati fermati rispettivamente a Ivrea ed in Liguria e sono stati ristretti presso le rispettive case circondariali. A. A. E. e P. D. si trovavano già ristretti per altra causa presso il carcere di Monza e pertanto al primo è stata notificata la custodia cautelare in carcere e al secondo l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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L’intera operazione ha permesso di identificare e sentire complessivamente più di 50 acquirenti per ognuno dei quali è stato documentato l’acquisto di sostanza stupefacente in gran parte hashish ma anche marijuana e cocaina.

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