TORINO – Sembrava un rappresentante con la sua valigetta e la faccia da bravo ragazzo, ma in realtà era un rapinatore seriale armato e pericoloso.

I carabinieri della Compagnia Torino Oltre Dora hanno arrestato, nei giorni scorsi, Fabio Puglielli, 31 anni, residente a Torino, perché è ritenuto responsabile di tre rapine: il 17 ottobre 2018 all’ Istituto di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, di Carmagnola (TO); il 31 ottobre 2018 alla gioielleria Scaletta Preziosi, Torino, via Bibiana 26; il 7 novembre 2018, tentata rapina alla Banca Sella di San Mauro Torinese.

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Agiva con il volto scoperto e con la sua bella faccia pulita e la valigetta riusciva a ingannare i gioiellieri che gli aprivano le porte senza alcuna difficoltà. I militari sono riusciti a identificarlo grazie alle immagini di videosorveglianza acquisite nel corso delle indagini. L’identificazione è stata possibile anche grazie alla testimonianza di un’impiegata di banca.

Qualche mese fa, Puglielli aveva aperto un conto alla Banca Sella di San Mauro ma quando si è ripresentato per fare un prelievo con il coltello, l’impiegata l’ha riconosciuto. Puglielli si è accorto di essere stato riconosciuto ed è scappato.

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Nella rete dei carabinieri sono finiti anche altri due rapinatori, che a Trofarello, sabato scorso, alle 20, hanno derubato un ragazzo del giubbotto che indossava. Poi sono scappati a piedi. È accaduto in strada, alla fermata dell’autobus.

La chiamata al 112 è partita da una delle persone presenti al momento del fatto. La vittima ha detto che uno dei due rapinatori aveva due lacrime tatuate sul viso, come l’ex giocatore dell’ Inter Ricardo Quaresma. I carabinieri di Moncalieri hanno rintracciato i due fuggitivi in via Torino, a Trofarello. Si tratta di due cittadini serbi, di 19 e 26 anni, residenti a Torino. Sono accusati di rapina.

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