domenica 1 Novembre 2020

CANAVESE – Business dei rottami ferrosi milionario, senza dichiarazioni al fisco

Denunciato un imprenditore sessantenne; ha evaso circa 8 milioni di euro

CANAVESE – Lo smaltimento dei rottami ferrosi e degli scarti della lavorazione incideva in modo considerevole sui costi di numerose aziende del Canavese che si occupano, in particolare, di realizzazioni prodotte mediante l’utilizzo di materiali ferrosi.

[rev_slider alias=”paonessa”]

Per questo motivo un imprenditore dellazona, socio di maggioranza di una società del settore dei rottami, ha pensato di mettersi in proprio, dapprima mettendo in liquidazione la società e poi, sfruttando le conoscenze acquisite e usufruendo dell’intero bacino dei clienti della società non più operativa, continuando a lavorare autonomamente utilizzando, tra l’altro, i mezzi industriali intestati alla società oramai inesistente.

[su_slider source=”media: 162328,150947″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

L’ingegnoso meccanismo fraudolento architettato dal sessantenne, scoperto dalla Guardia di Finanza di Torino, ha permesso allo stesso di evadere oltre 8 milioni di euro. L’imprenditore, in sostanza, acquistava scarti di produzione da varie aziende, materiali ferrosi in particolare, che poi venivano ceduti ad altri operatori. Per questa sorta di mediazione, l’intermediario, che evadendo le tasse riusciva ovviamente a praticare prezzi concorrenziali, emetteva sì regolare fattura, ma poi si “dimenticava” di presentare le dichiarazione dei redditi.

[su_slider source=”media: 119356,147401,144690″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

L’imponente giro d’affari è stato ricostruito dai Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese che, esaminando i conti delle aziende che riacquistavano gli scarti, hanno ricostruito quelli del maldestro imprenditore che, di fronte alle evidenze, ha consegnato spontaneamente tutte le fatture emesse nel corso degli ultimi 5 anni e non dichiarate al fisco. I Finanzieri, nel corso delle indagini, hanno anche esaminato i conti correnti bancari intestati all’evasore, scoperchiando così una sorta di vaso di pandora: lo stesso infatti, con il solo scopo di depistare il fisco, aveva aperto e chiuso, nel corso degli anni, ben 123 tra conti correnti, carte di credito e libretti di deposito su una ventina di banche ubicate un po’ in tutto il Canavesano.

[rev_slider alias=”urb”]

Gli inquirenti, nonostante queste manovre “elusive”, sono riusciti ugualmente ad appurare l’imponente evasione fiscale, accertata, come detto, in oltre 8 milioni di euro. L’imprenditore è stato denunciato alla Procura delle Repubblica di Ivrea, per numerosi reati tributari, rischia sino a 6 anni di reclusione.

Original Marines
- Advertisement -

Leggi anche..

COVID – 16 Strutture ospedaliere piemontesi convertite in Covid Hospital (anche Cuorgnè e Lanzo)

COVID – La Regione Piemonte ha disposto la conversione immediata di Covid Hospital di alcune strutture ospedaliere. In...

CANAVESE – Covid: 205 persone ricoverate negli ospedali; il 30 ottobre registrati 349 nuovi casi

CANAVESE – Al 30 ottobre risultano ricoverate in Ospedale per Covid, 65 persone a Chivasso, 60 a Ciriè, 12 a Lanzo,...

SAN GIUSTO CANAVESE – Scontro tra due vetture sulla Sp40 alle porte di Foglizzo (FOTO)

SAN GIUSTO CANAVESE – Incidente oggi, venerdì 30 ottobre, poco dopo le 17, sulla Sp40 a San Giusto Canavese, all'incrocio con...

TORINO – Riprendono le truffe agli anziani, che utilizzano il Covid come espediente

TORINO - Con la risalita dei contagi dovuti al virus Covid-19 è ripreso il fenomeno delle truffe che utilizza l’emergenza sanitaria...

TORINO – Omicidio Ollino: arrestato un 42enne

TORINO - All’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino hanno arrestato il presunto autore dell’efferato omicidio di...

Ultime News

BORGOFRANCO D’IVREA – Incendio canna fumaria in una casa a Baio Dora

BORGOFRANCO D'IVREA – Intervento dei Vigili del Fuoco di Ivrea questa sera, sabato 31 ottobre, in via Nicoletta, a Baio Dora...

CUORGNÈ – Ospedale convertito in Covid Hospital, il commento del Sindaco Pezzetto

CUORGNÈ - “Capisco che il tempo sia un fattore determinante in una situazione pandemica ma leggere dai giornali della trasformazione in...

COVID – 16 Strutture ospedaliere piemontesi convertite in Covid Hospital (anche Cuorgnè e Lanzo)

COVID – La Regione Piemonte ha disposto la conversione immediata di Covid Hospital di alcune strutture ospedaliere. In...

IVREA – A.F.I: “Quello del 1 novembre non è un mercato straordinario, ma una Fiera, vietata dal Dpcm”

IVREA – È sul piede di guerra l'Associazione Fieristi Italiani che ha chiesto l'annullamento del “Mercato straordinario” Crocetta in Tour in...

RIVAROLO CANAVESE – Riparte la consegna farmaci e telefono amico del Comitato CRI locale

RIVAROLO CANAVESE - Visto il riacutizzarsi dell'emergenza Covid19 tornano pienamente operativi i servizi di consegna a domicilio di farmaci e di...