RIVAROLO CANAVESE – “Segni, Luci, Colori”: tre artisti con un diverso linguaggio ma legati dalla stessa tensione espressiva.

La mostra, nata dalla collaborazione tra Areacreativa42, Apa Associazione Piemontese arte e Assessorato alla cultura della Città di Rivarolo Canavese, e che si potrà ammirare a Villa Vallero fino al 28 ottobre, è stata inaugurata sabato scorso, 29 settembre, alla presenza degli artisti stessi: Enzo Gagliardino, Giorgio Ramella e Johannes Pfeiffer.

Curata ad Angelo Mistrangelo, la mostra è dislocata nelle tre sale del piano rialzato.

Nella prima sala sono esposte le opere di Enzo Gagliardino, con un’analisi delle architetture urbane. Facciate anonime di palazzi e parti di esse, sulle quali finestre si affacciano sull’esterno senza lasciare intravedere la “vita” che vi è dietro.

Nulla è affidato al caso, ma ogni dettaglio, ogni scorcio d’ambiente, ogni frammento di un’identità rivisitata diviene luogo altro per una pittura fortemente meditata, misurata. Le mattonelle, geometriche, precise, essenziali, come un dialogo continuo tra l’uomo e i profondi silenzi.

Nella seconda sala Giorgio Ramella offre alla vista un omaggio a Hokusai, filo conduttore di una ricerca in cui si delinea il suo viaggio verso l’Oriente.

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L’energia della rappresentazione, richiama i versi haiku del giapponese Fujiwara No Sadaie Ramella affida alle immagini e ai colori decisi, il senso di una “scrittura haiku” E sono nuvole lievi, aquiloni, alberi appena definiti e pesci che risalgono la corrente d’acqua, che conferiscono alla narrazione il fascino di un tempo lontano che riemerge con la forza del dato cromatico, del ricordo, di una stagione creativa che magicamente affiora dall’Oriente.

Infine Johannes Pfeiffer, con particolari segni neri e le installazioni: “Un metro cubo di comunicazione”, elemento cubico luminoso posto nella stanza buia, che ruota su sé stesso. Cavi fluorescenti come ragnatele dell’esistenza, e l’installazione nel cortile del municipio, “E la nave va”.

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Dopo le inaugurazioni a Villa Vallero e nel cortiletto comunale, l’evento è proseguito a Casa Toesca, che riapre la stagione in un anniversario importante: i dieci anni dalla nascita di Areacreativa42.

In mostra la performance dal titolo Entropia dell’artista polacco Matej Frank, vincitore della quarta edizione del premio speciale residenza d’artista Art Prize CBM.

L’artista è stato ospitato da Areacreativa42 dal 14 al 28 giugno per un progetto di residenza d’artista e in collaborazione con Associazione Barriera, nelle cui sede ha potuto realizzare la performance incentrata sul tema dell’entropia: il suo lavoro è una rappresentazione visuale del fenomeno naturale, una semplice interpretazione di ciò che ci circonda ma a cui non riusciamo a dare fisicità; la performance è il mezzo utile per assurgere a questo compito, di cui Matej si fa carico.

Curatore della performance, Andrea Fenu, laureato alla triennale di Beni Culturali, studia al secondo anno del corso magistrale in Storia dell’Arte all’Università di Torino, e rientra tra i Giovani Curatori.

Entrambe le mostre si potranno visitare fino al 28 ottobre ad ingresso libero (Villa Vallero, corso Indipendenza 68: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19; Casa Toesca, via Ivrea 42, su appuntamento).

Nel periodo di apertura delle esposizioni sono previsti alcuni eventi collaterali: nel pomeriggio di domenica 7 ottobre, Spritz Art a Casa Toesca con Andrea Fenu e la Performance di Matej Frank

Sabato 13 ottobre, a Villa Vallero, “giornata del contemporaneo” con gli artisti. Villa Vallero e Casa Toesca resteranno aperte tutto il giorno.

Infine nel pomeriggio di domenica 21 ottobre, a Villa Vallero, Valeria Ceregini Direttore Artistico del progetto Residenza d’Artista di Areacreativa42, parlerà della Land Art.

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