PONT CANAVESE – Sabato 21 luglio a Pont Canavese è in programma l’edizione 2018 del “Concert dla Rua” dell’Accademia Filarmonica Aldo Cortese diretta dal maestro Gianluigi Petrarulo, tradizionale manifestazione patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino le cui prime edizioni risalgono alla seconda metà del “800.

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Furono i fratelli Laeuffer, titolari dell’omonima Manifattura tessile, a fondare l’Accademia Filarmonica e ad ideare e promuovere una serata musicale che aveva come teatro la “Rùa”, ovvero l’incrocio tra le attuali via Marconi (ex via Laeuffer) e via Destefanis (la “Strâ ‘d mess”).

Nel Piemonte che viveva la prima industrializzazione nei fondovalle (per sfruttare la forza motrice dei corsi d’acqua) l’evento richiamava moltissimi spettatori e non solo da Pont e dai paesi vicini. Oltre al gruppo orchestrale raggruppato al centro della Rùa, i diversi solisti o gruppi strumentali si esibivano affacciandosi ai balconi circostanti, quasi colloquiando tra loro e con la banda presente sul palco. L’evento venne rilanciato per volontà del barone Mazzonis nei primi decenni del ‘900. Dopo una lunga fase di oblìo nel secondo dopoguerra, da 22 anni a promuovere il Concert è l’associazione culturale “Amis dla Rua”, che ogni anno richiama circa duemila spettatori, provenienti da Pont e dai Comuni delle Valli Orco e Soana.

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La progettazione grafica del materiale pubblicitario delle ultime edizioni è realizzata gratuitamente da Pietro Andrea Reinerio dell’agenzia Amando Testa. È ormai tradizione che ad ogni edizione le Poste Italiane dedichino un annullo particolare per le cartoline commemorative disegnate da Reinerio.

La manifestazione organizzata a partire dal 1996 dagli Amis dla Rua propone ogni anno una diversa tematica musicale, riassunta graficamente nella cartolina commemorativa. Nel 2018 è stato scelto il tema della pace, a cent’anni dalla conclusione della Grande Guerra. Il testimone partecipante del concerto sarà il Sermig di Torino, che alla pace ha dedicato il suo Arsenale.

L’evento è anche l’occasione per gemellaggi all’insegna della musica e di affinità che travalicano i confini regionali e nazionali. Pont Canavese e Napoli sono ad esempio unite dalla comune devozione a San Gennaro, mentre con i savoiardi di Douvaine sono state celebrate negli anni scorsi le comuni radici linguistiche franco provenzali.

 

Anche l’industria tessile ha accomunato negli ultimi due secoli il Canavese e la Savoia, grazie al tessuto “Denim” (quello dei jeans), prodotto nelle manifatture Laeuffer di Pont Canavese e di Annecy e utilizzato in origine per i calzoni da fatica della Marina militare sabauda. Quello di Pont è quindi ben più che un semplice concerto di bande musicali: è l’occasione per una comunità locale di rispecchiarsi nella propria storia.

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