SAN GIORGIO CANAVESE – Inizia con l’intervista al Sindaco di San Giorgio Canavese, Andrea Zanusso, il viaggio alla scoperta della 4^ edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità in programma i prossimi 12 e 13 maggio.

Non una sagra, ma un mercato dove il contenuto e la qualità fanno la differenza, con la presenza di produttori provenienti da tutta Italia oltre che dal territorio.

Il filo conduttore di questa edizione è il tema “Autoctona”, un legame antropologico tra i prodotti locali e le persone che abitano e vivono il territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune di San Giorgio Canavese, l’Associazione Piattella di Cortereggio, gli istituti scolastici “Botta” di San Giorgio e Ivrea e il Consiglio Grande della Credenza Vinicola di Caluso e del Canavese .

L’obiettivo è far conoscere la passione, la fatica e la gratificazione che circondano il lavoro quotidiano di una produzione che nasce dalla comunità.

Di rilievo la presenza degli istituti scolastici e dei bambini: per loro, nei due giorni, verrà dedicata una sorta di “baraonda”, ossia momenti di festa meritata dopo ciò che è accaduto alla scuola elementare che ha caratterizzato il periodo a cavallo tra il 2017 e il 2018.

Il mercato si svolgerà nel cuore del paese, e ad accompagnarlo, ci saranno momenti di cultura e intrattenimento di spettacolo e musicale, con una particolare attenzione all’ambiente, all’agricoltura e all’alimentazione.

Da oggi fino all’evento, approfondiremo l’argomento e i vari temi collegati, direttamente dalla voce dei protagonisti, perché il Mercato della Terra e della Biodiversità non rappresenta solo San Giorgio Canavese, ma le peculiarità e le tipicità dell’intero territorio.

GUARDA L’INTERVISTA AL SINDACO ZANUSSO

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