domenica 7 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

VENARIA REALE – Slot in luoghi sensibili, sanzionato un locale

L'accensione e lo spegnimento avvenivano in modo simultaneo attraverso l’interruttore di una “ciabatta” elettrica sulla quale erano inserite le varie spine degli apparecchi

VENARIA REALE – «Grazie agli interventi portati avanti dalla Polizia municipale, i controlli sulla città su tutti gli esercizi commerciali del territorio non si fermano. Sono passati tre mesi dalla scadenza per adeguarsi alla normativa e l’attenzione su questo tema continua a essere massima».

Ha commentato così il Sindaco di Venaria Reale Roberto Falcone, in seguito alla sanzione, 10mila euro con sigillo ai giochi, comminata dai Vigili urbani di Venaria a un locale del quartiere Rigola che poneva in funzione quattro slot poker a una distanza di meno di 500 metri da un edificio scolastico scuola in orario non consentito.

Nella mattinata odierna di oggi martedì 20 febbraio, personale del reparto operativo della Polizia Locale di Venaria Reale diretto dal TPO Mario Pace, ha effettuato un controllo in un esercizio di via Amati, nei pressi del mercato di Piazza Nenni. Il locale era attenzionato da alcune settimane in quanto risultava che all’interno fossero utilizzate slot machine in violazione alla legge regionale che prevede determinate distanze minime dagli istituti scolastici.

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Solo dopo le successive verifiche della documentazione depositata preso gli uffici comunali dello Sportello Unico Attività Produttive del Comune, le planimetrie indicanti la destinazione dei locali e l’esatta collocazione delle apparecchiature, inizialmente non fornite dagli interessati al controllo della Polizia Locale, è stato possibile accedere agli altri locali resi volutamente inaccessibili sia dall’esterno che dall’interno (in corrispondenza del locale che ospitava le apparecchiature la serranda prospiciente il lato strada da moltissimi mesi risultava chiusa e non veniva mai aperta).

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Il personale, entrato nei locali dell’esercizio, ha riscontrato due slot machine disattivate ma in un locale attiguo ne ha trovate altre quattro regolarmente funzionanti e collegate alla rete elettrica, la cui accensione, e l’eventuale spegnimento, necessario per eludere i controlli di polizia, avveniva in modo simultaneo attraverso l’interruttore di una “ciabatta” elettrica sulla quale erano inserite le varie spine degli apparecchi.

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All’interno di questo locale sono state trovate 5 persone che si sono giustificate con le scuse più impensabili ma è subito apparso chiaro agli Agenti che questi fossero intenti nell’esercizio del gioco, tant’è vero che, alcune macchine peraltro spente prima dell’arrivo della Polizia Locale riportavano una volta riaccese dagli uomini in divisa sul display l’indicazione dell’importo ancora presente all’interno per effettuare le giocate. Le macchinette sono state disattivate e sulle stesse sono stati posti dei sigilli per evitarne l’utilizzo. Nei confronti dei titolari dell’attività si procederà contestando la violazione alle norme regionali e all’ordinanza comunale in materia.

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