sabato 6 Marzo 2021

VENARIA REALE – Conticelli attacca l’amministrazione, Falcone replica

VENARIA REALE – “Non so chi sia la consigliera Conticelli, in questi mesi in cui abbiamo chiesto trasparenza, legalità e chiarimenti sulle mancate conferenze di servizio non l’abbiamo mai vista.”

Inizia così la replica di Roberto Falcone, Sindaco di Venaria Reale, alle esternazioni del Consigliere Rgionale Nadia Conticelli (Pd), presidente della commissione Trasporti. Conticelli ha mosso critiche nei confronti del Movimento Cinquestelle, in particolare verso l’Amministrazione Comunale di Venaria Reale.

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“È davvero sorprendente – aveva affermato Conticelli – la caparbietà con cui il Movimento 5 Stelle, con l’Amministrazione venariese in testa, continua a investire i fondi pubblici in una battaglia unicamente ideologica contro il collegamento veloce Torino-Caselle-Ceres. Un’opera di sicura utilità per i cittadini, che non solo assicurerà un collegamento veloce e ambientalmente sostenibile con l’areoporto, rafforzandone la fruibilità, ma potrà diventare un sicuro volano di sviluppo per tutta l’area del Ciriacese e delle Valli di Lanzo. Nel merito del ricorso, attendiamo quanto deciderà il Tribunale.”

“Il cantiere ora sta ripartendo dopo lo stop dovuto alla necessità di smaltire l’amianto presente in una parte del cavalcavia di corso Grosseto. I lavori vengono seguiti da un tavolo tecnico in cui sono presenti tutte le istituzioni e i responsabili del cantiere, inoltre la circoscrizione fa da intermediario rispetto a cittadini e commercianti per ridurre al minimo i disagi. Rallentare ora questo processo per scopi puramente di strumentalizzazione ideologica è un danno economico e sociale per tutti. Ho chiesto formalmente – aveva concluso Conticelli – che al tavolo tecnico accanto a Regione, Comune di Torino e Circoscrizione sia presente anche un delegato dei Comuni attraversati dalla ferrovia, che rappresenti le istanze di mobilità dei cittadini dell’area metropolitana. Cosa che farebbe bene a fare anche il Comune di Venaria invece che prendere ordini da Torino».

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«Venaria non prende ordini da nessuno e non strumentalizza ideologicamente nulla. – Ha precisato Falcone, nella sua replica al Consigliere Regionale – Capisco che seguire le regole a qualcuno possa far venire l’orticaria, ma vorrei dire al Consigliere che le leggi vanno rispettate ed è per questo che abbiamo presentato ricorso. Se poi definisce l’opera di “sicura utilità” probabilmente non ha visto il progetto, né letto il ricorso, né si è accorta che il cantiere ancora prima di partire è già in ritardo di sei mesi. Faccia pure campagna elettorale sui disagi e lo spreco di denaro pubblico che dovranno subire i cittadini, – ha concluso Falcone – ma se il ricorso venisse accolto sarebbe la dimostrazione che non solo l’opera è dannosa come abbiamo sempre detto, ma è stata anche portata avanti in modo illegittimo».

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