CASELLE  – Nella mattinata di venerdì 8 settembre, nella sede della lega Nord a Caselle, si è svolta una conferenza stampa su un tema molto spinoso quello dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade.

Il consigliere regionale di Forza Italia Claudia Porchietto ha esordito: “Non siamo più la città metropolitana, ma dell’immondizia che straripa su tutte le strade d’ingresso all’area a nord di Torino”. L’incontro è nato dalla discarica a cielo aperto presente, fino a venerdì scorso, di fronte ai cancelli della Smat, lungo la nuova provinciale di collegamento con Torino. Continua il consigliere Porchietto: “I rifiuti sono stati portati via stamattina grazie al nostro intervento e quello dell’Amministrazione di Borgaro che ha emesso un’ordinanza lo scorso 3 agosto. Ha giocato un ruolo determinante anche il G7 che si terrà nella città reale dal 15 al 30 settembre. La Città Metropolitana ha mandato sul posto due mezzi per rimuovere i rifiuti”.

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Dopo l’intervento del Consigliere Regionale è seguito quello del Vice Sindaco Borgarese Federica Burdisso: “Ad aprile 2016 abbiamo provveduto a nostre spese, circa 4 mila euro, a pulire la piazzola. Siccome non è una zona pubblica ma un’area per accedere ai pozzetti dell’acqua, Smat ha avanzato l’ipotesi di chiuderla. A parte l’ordinanza del 3 agosto, è stata determinante la scoperta della piantagione di marijuana in quanto i carabinieri sono transitati in quel luogo e hanno notato la sporcizia. Inoltre, non si vuole fare una brutta figura per il G7. Sul posto c’erano rifiuti di ogni genere, alcuni pure pericolosi”.

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In conclusione Porchietto ha avanzato una proposta: “Per migliorare la zona metropolitana bisogna incominciare da qualche parte. Si potrebbe risolvere il problema del decoro urbano in due modi: installando delle telecamere per il controllo dei luoghi sensibili e attivando i Progetti di Pubblica Utilità. I fondi sono stanziati dall’Unione Europea e sono disponibili a coloro che, temporaneamente, sono disoccupati. In tal modo potrebbero monitorare il territorio ricevendo un compenso.”

In veste di padroni di casa hanno chiuso l’incontro i rappresentanti di Caselle Futura, con il consigliere Andrea Fontana: “ Da anni manca il controllo del territorio. È scandaloso che si consenta alle persone di ammucchiare simili quantità di scarti”.

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