VOLPIANO – Oltre una ventina di amministratori del territorio, con tanto di striscia tricolore, hanno accolto l’invito del sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne, a partecipare, oggi, venerdì 1 settembre, al presidio dei lavoratori davanti ai cancelli della Comital, in via Brandizzo a Volpiano.

Obiettivo dell’iniziativa proposta dal Sindaco era aumentare il peso delle Istituzioni nel prossimo tavolo di confronto, previsto per lunedì 4 settembre in Regione, indipendentemente dalla appartenenza politica.

Una situazione drammatica quella dei 138 lavoratori della Comital. I Sindacalisti della Fiom Cgil auspicano che l’azienda sia presente all’incontro di lunedì prossimo, per dare risposte. Finora, a parole grande collaborazione, ma non a fatti. E mentre si chiedeva un incontro interlocutorio all’azienda per trovare possibili acquirenti (considerando che pare ci fosse qualcuno interessato), i vertici se da una parte annuivano, dall’altra inviavano le lettere di licenziamento collettivo.

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Difficile trovare uno spiraglio per risolvere la situazione, senza la volontà dell’azienda.

Le istituzioni si sono strette intorno ai lavoratori; presenti anche Regione e Città Metropolitana, tutti uniti per cercare di trovare una soluzione. Uniti per cercare di salvare i lavoratori, evitando la chiusura di un’azienda che, pur avendo commesse, ha deciso di optare per la cessata attività, a causa di “una difficile situazione economica e finanziaria”.

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La Comital, di proprietà della francese Aedi insieme alla Lamalù di Volpiano, svolge attività di laminazione di alluminio per industria farmaceutica e alimentare presso l’unico sito produttivo di Volpiano, impiegando personale da tutto il territorio.

“L’azienda, trovandosi in difficoltà, poteva chiedere aiuto – affermano i sindacati – invece non l’ha fatto e ha scelto di cessare l’attività lasciando 138 persone senza lavoro.”

Ora si attende l’incontro di lunedì nella speranza che possa aprire scenari diversi sul futuro dei lavoratori.

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