giovedì 6 Maggio 2021

BRANDIZZO – ARRESTATI TRE “TOPI D’APPARTAMENTO”: AVEVANO APERTO 20 BOX PER SVALIGIARLI

I militari operanti stanno verificando se gli arrestati siano anche responsabili di altri furti analoghi che sono stati perpetrati nella stessa zona, qualche giorno fa.

BRANDIZZO – I militari dell’aliquota radiomobile di Chivasso, coadiuvati da militari delle stazioni dei Carabinieri di Chivasso e Verolengo, hanno arrestato tre giovani.

È accaduto ieri, giovedì 24 agosto, a Brandizzo, I tre sono stati sorpresi durante l’apertura di 20 dei 21 box di un condominio.

Un condomine di via Di Nanni, sentendo rumori provenire dall’area box, ha chiamato il 112 di Chivasso, che ha fatto convergere sul posto tre pattuglie. I rei avevano posizionato il materiale trafugato, (numerosi utensili quali trapani, avvitatori, tassellatori ecc. ) davanti alle serrande dei box svaligiati, con l’intento di passare successivamente di lì con l’auto per caricare il bottino.

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Giunti sul posto i militari, i tre giovani hanno cercato di nascondersi salendo le scale fino al piano mansardato e, non trovando via di fuga, sono stati fermati e arrestati in flagranza per tentato furto aggravato.

La refurtiva è stata immediatamente riconsegnata ai legittimi proprietari. Durante la perquisizione, i rei sono stati trovati in possesso di numerosi utensili atti allo scasso, che sono stati posti sotto sequestro, così come la Lancia Y in loro uso.

I tre arrestati sono già noti alle forze dell’ordine per reati analoghi:

M. F. I., romeno di 28 anni, residente a Torino;
M. B. D., romena di 22, residente Torino;
N. M. I., romeno di 20 anni, senza fissa dimora.

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I militari operanti stanno verificando se gli arrestati siano anche responsabili di altri furti analoghi che sono stati perpetrati nella stessa zona, qualche giorno fa. Il processo per direttissima avvenuto questa mattina, ha stabilito la pena della reclusione in carcere per 2 anni ed un mese a M. F. I., da scontare presso la casa circondariale di Ivrea, mentre gli altri due componenti della banda 1 anno e sei mesi con la sospensione condizionale della pena.

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