martedì 11 Maggio 2021

FAVRIA – Terremoto: il Comitato Tutti a Scuola Sarnano ringrazia le realtà favriesi

Diversi eventi organizzati hanno permesso di raccogliere oltre cinquemila euro da devolvere a Sarnano

FAVRIA – “Ringraziamo di cuore la ProLoco di Favria insieme ai commercianti ed alle associazioni di Favria che hanno contribuito alla realizzazione del progetto Tutti a Scuola Sarnano” è il messaggio che si può leggere sulla pagina Facebook del Comitato Tutti a Scuola Sarnano.

La maggior parte della Associazioni Favriesi insieme ai commercianti con Pro Loco edAmministrazione comunale nella settimana dal 27 novembre al 4 dicembre hanno organizzato numerose iniziative per la raccolta di fondi da destinare ai terremotati dell’Italia Centrale.

Dopo il preambolo organizzato dalla Filarmonica Favriese in occasione del concerto di S. Cecilia il 19 novembre, domenica 27 si è svolto un torneo di Tennis organizzato dal Circolo del Tennis ed alla sera un Apericena Musicale allietata dall’associazione iTechni.

In settimana si è tenuta una serata di proposte per escursioni “Una montagna per tutti” curata da Emilio Cardamone ed un incontro dal titolo “Il terremoto e la città” (Relatori A.Martinetto – Arcchitetto, I.Stringa – Geologo) tutto svolto in collaborazione con la Biblioteca Comunale.

Venerdi l’associazione Favria Giovane ha organizzato una serata di balli latino americani mentre sabato è andato in scena il ballo liscio a cura dell’associazione pensionati. Sempre sabato, ancora in biblioteca, la presentazione del librio “Sancti Petri DePeza” a cura del Comitato San Grato. Domenica 4 dicembre il gran giorno di chiusura con La zuppa Canavesana, preparata dalla Pro Loco con l’aiuto della Caritas Parrocchiale e di alcune pizzerie, la corsa dei babbi Natale organizzata dai commercianti e dalla consulta del commercio, banco di beneficienza della Consulta delle Donne e distribuzione di palloncini e magliette a cura della FIDAS. Per chiudere cioccolata calda per tutti offerta dai Coltivatori Diretti.

Questa sequenza di eventi ha permesso di raccogliere la bella cifra di 5.524,20 euro che sono stati devoluti al comitato Tutti a scuola Sarnano con decisione unanime delle associazioni che hanno collaborato.

Come mai Sarnano? «Perché abbiamo visto un bel progetto avviato da un comitato di genitori con lo scopo di ridare la serenità della normalità nella frequentazione della scuola per i bambini dalla materna alla scuola media.» Afferma la Pro Loco, che prende poi spunto dal sito del comitato per spiegare meglio: “In seguito alle forti scosse di terremoto, i tre edifici scolastici (scuola dell’infanzia, scuola elementare e scuola media) del paese sono stati fortemente danneggiati, riportando lesioni talmente gravi da essere dichiarati inagibili.

Non essendoci strutture sicure e ugualmente ricettive per ospitare i ragazzi iscritti alla scuola dell’obbligo (primaria e secondaria), – si legge – il sindaco e l’Amministrazione Comunale di Sarnano, si sono adoperati fin dai primi giorni a far si che i ragazzi potessero essere accolti nell’unica struttura antisismica e quindi sicura:  il Liceo Scientifico “A.Gentili”.

La soluzione, fin da subito, è sembrata quella più giusta nonché la più veloce, visto che ha permesso ai ragazzi di riprendere le lezioni seppur con orari completamente diversi dai soliti:  infatti svolgono le lezioni nel pomeriggio.

Se, dal punto di vista didattico la scelta è stata rapida e risolutiva, dal punto di vista dei bambini questo brusco cambio di orari ha rivoluzionato il loro modo di vivere la giornata, le loro abitudini e soprattutto ha avuto delle rilevanti ripercussioni sulla qualità del rendimento scolastico nonché  comportamentale. Alcuni di loro infatti, male accettano il dover sospendere per un lungo periodo le loro attività sportive preferite, tanto da dover ricorrere all’ausilio di figure specializzate nel sostegno psicologico.

Stessa sorte non è toccata ai piccoli della Scuola dell’Infanzia i quali, non frequentando una scuola cosiddetta dell’obbligo, non hanno ancora ripreso le attività didattiche, con importanti disagi per le famiglie che si sono trovate a dover surrogare il servizio educativo con baby sitter o strutture a pagamento negando di conseguenza ai bambini, il diritto irrinunciabile di crescere con i loro pari in un ambiente educativo che  fornisca loro i prerequisiti essenziali per gli apprendimenti che affronteranno nel successivo grado scolastico della Primaria. Attraverso il progetto, il comitato si prefigge di restituire alle famiglie sarnanesi la sicurezza, la tranquillita’ e la quotidianita’ di cui hanno ed abbiamo bisogno.” «Ecco perchè Sarnano.»

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