martedì 11 Maggio 2021

RIVAROLO CANAVESE – A Pasquaro si festeggia Sant’Antonio tra tradizione e innovazione

Tramandare il passato ai più giovani per poter costruire un bel futuro

RIVAROLO CANAVESE – Domenica 15 gennaio Pasquaro, frazione di Rivarolo Canavese, ha celebrato la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate.

Priore della festa di quest’anno, il più giovane che frazione Pasquaro abbia mai avuto, Luca Fuda, che lascia il posto al priore entrante, Alessandro Mautino.

Come da tradizione, dopo la celebrazione della SS.Messa, Don Raffaele ha benedetto gli animali presenti e i mezzi agricoli, mentre, sul sagrato, veniva distribuito il pane bendetto.

Dopo la benedizione si è svolto “l’incanto” di alcuni beni il cui ricavato andrà devoluto alla chiesa per i lavori di ristrutturazione e manutenzione. Una tradizione del tempo passato che era stata accantonata e che, quest’anno, è tornata in auge.

Dopo l’aperitivo offerto dal Priore, la festa è proseguita al Condo Club con il pranzo.

La celebrazione di Sant’Antonio Abate è molto sentita in frazione, tanto che la partecipazione è totale e, con una raccolta di offerte eseguita porta a porta dal Priore, famigliari e amici, quest’anno si sono riusciti a raccimolare oltre 1.300 euro da poter mettere nelle casse della piccola chiesa per garantirne  il mantenimento e la manutenzione.

Uno spirito che si tramanda di generazione in generazione arrivando a toccare le fasce d’età più giovani; un momento importante per la piccola comunità di Pasquaro dove le più antiche tradizioni vengono passate ai giovani continuando così un recupero della storia delle frazioni la cui importanza è indispensabile per il futuro.

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