mercoledì 24 Febbraio 2021

BRANDIZZO – Interrogazione urgente sullo stato del magazzino del cimitero comunale

BRANDIZZO – “A seguito di sopralluogo effettuato in data 3 novembre 2016 è stato constatato lo stato di fatiscenza e pericolosità in cui versa il magazzino del cimitero comunale frequentato quotidianamente dai dipendenti comunali, dai cittadini partecipanti al progetto di volontariato civico e da ditte esterne.”

Ad affermarlo è il Capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca che aggiunge: “In particolare si è osservato il distacco dell’intonaco dal tetto oltre che il parziale distacco delle pignatte del solaio e l’ossidazione dei ferri delle armature probabilmente dovuta a infiltrazioni di acqua dal tetto non riparate negli anni.”

Il gruppo di opposizione sottolinea che il servizio cimiteriale del comune di Brandizzo è gestito dall’ufficio di stato civile del Comune che si occupa di tutte le pratiche amministrative relative al trasporto, alla tumulazione o inumazione di salma, al deposito dei resti e delle ceneri e allo svolgimento di tutte le attività cimiteriali. Le attività di custodia, gestione tecnica, funzionamento e manutenzione, sono gestiti dal servizio patrimonio e manutenzione del Comune.

“In questo modo, con le infiltrazioni d’acqua, il ferro delle armature – prosegue Deluca – si ossida stratificandosi sempre più, aumentando di volume, e facendo sgretolare le pignatte ed il calcestruzzo che crollano al suolo, lasciando pericolosamente scoperti i ferri, con notevole pericolo per le persone che quotidianamente operano all’interno del magazzino comunale.

Stante la situazione anche le strutture portanti potrebbero subire dei cedimenti con il crollo del solaio. Con una interrogazione urgente Alternativa Civica ha richiesto al primo cittadino e all’assessore competente le motivazioni di tale incuria e degrado di questo luogo di lavoro sollecitando un intervento urgente ed immediato di messa in sicurezza dei luoghi a tutela dell’incolumità dei fruitori ed in particolare dei dipendenti comunali, dei cittadini svantaggiati partecipanti al progetto di volontariato civico e delle ditte esterne che operano al cimitero comunale e che tutti i giorni utilizzano i locali.

E’ assurdo che l’amministrazione comunale abbia fatto utilizzare quotidianamente questi locali fatiscenti ai lavoratori, mettendoli in grave pericolo.

Con una segnalazione – conclude – ci siamo rivolti anche alla Direzione Territoriale del Lavoro di Torino del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, allo SPreSAL, il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, dell’ASL TO4 e al Prefetto affinché dispongano con carattere di urgenza gli opportuni accertamenti del caso”.

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