PONT CANAVESE – Si è tenuta ieri, mercoledì 27 luglio, la «Marcia per il lavoro» da Cuorgné e Pont, organizzata dalla Fiom-Cgil in collaborazione con i sindaci e le amministrazioni del territorio canavesano, una «Marcia per il lavoro», da Cuorgnè (località Pedaggio) a Pont Canavese davanti allo stabilimento Sandretto.

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“Un’iniziativa pubblica – spiega la Fiom-Cgil – per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni rispetto alla difesa dei posti di lavoro del settore industriale a partire da quelli della Sandretto, leader mondiale nella costruzione delle presse per la lavorazione della plastica, azienda ad oggi presidiata dai lavoratori; un territorio, quello canavesano, che ha già perso migliaia di occupati in questi durissimi anni di crisi”

pont-marcia-sandretto

 

Alla marcia hanno partecipato diversi amministratori locali. Intanto arriva il “fendente” del Movimento 5 Stelle alla Regione Piemonte. “Ammortizzatori sociali e nient’altro. Questi i limitati interventi della Giunta regionale per la ex Sandretto di Pont Canavese. Nessuna iniziativa innovativa per salvare posti di lavoro e promuovere lo sviluppo nonostante Finpiemonte detenga la proprietà del marchio. Proprio su questo punto abbiamo interrogato la Giunta – affermano – chiedendo quali azioni e controlli regionali siano stati attivati per garantire la continuità produttiva ed occupazionale. Dopo l’annuncio della società controllante Photonike di sospendere la produzione, la Giunta si è limitata ad incontrare l’amministratore delegato “approfondendo la possibilità di un ulteriore ricorso alla CIGS”. Nemmeno il ruolo da garante di Finpiemonte ha assicurato la salvaguardia dei posti di lavoro; non c’è certezza che tutti i monitoraggi regionali siano stato fatti con tutti i crismi, vista la situazione in cui versa ora l’azienda. E adesso il conto lo pagheranno i 127 operai che da settembre rischiano di diventare le prossime vittime dell’incapacità della Regione di offrire soluzioni reali e concrete ad un territorio, quello canavesano, già duramente colpito dalla crisi.”

 

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