venerdì 7 Maggio 2021

SAN MAURIZIO CANAVESE – Raccolta rifiuti: sanzionati i comportamenti errati

SAN MAURIZIO CANAVESE – Conferenza stampa ieri presso il Comune di San Maurizio, per sottolineare le problematiche sui rifiuti.

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Oltre a differenziare in modo errato, esse sono sostanzialmente l’abbandono dei rifiuti e il posizionamento dei bidoni su area pubblica, sempre oppure nel giorno sbagliato rispetto al calendario di raccolta.

Il Comune di San Maurizio Canavese da tempo sta cercando di contrastare questi comportamenti errati. Un modo per riuscirci è sanzionare. Sono già una quindicina le persone sanzionate, tramite documentazione, acquisita e verificata, dagli Agenti di Polizia Municipale attraverso gli impianti di videosorveglianza.

«Il nostro obiettivo non è fare cassa – hanno spiegato il Sindaco Paolo Biavati e l’Assessore Antonio Zappalà – ma correggere i comportamenti sbagliati.»

Comportamenti che talvolta, nel caso di abbandono di rifiuti, sfociano in veri e propri reati ambientali, puniti penalmente.
«È fondamentale che la raccolta differenziata sia fatta bene – hanno proseguito – perchè al momento siamo ancora uno dei pochi comuni con la discarica aperta, ma un giorno finirà tutto all’inceneritore del Gerbido, e allora i costi aumenteranno notevolmente.»

Il Consorzio Cisa ha recentemente attivato i controlli, tramite ispettori, sul conferimento. In questa prima fase, in caso di differenziazione errata, lasceranno degli avvisi e, in una seconda fase, procederanno con le sanzioni.

«Se tutti facessero bene – proseguono gli Amministratori – arriveremmo tranquillamente al 70%, con un abbattimento dei costi complessivi. »

Il problema delle isole ecologiche è che, spesso, non trovano posto all’interno dell’area condominiale, diventando accessibile a tutti. Alcuni invece portano il bidone fuori dall’area privata troppo presto rispetto al calendario di ritiro.

Il Sindaco ha sottolineato che le sanzioni vogliono rappresentare un segnale forte per i cittadini, in modo da far comprendere la questione. «Le regole sono a tutela di tutti, e vanno rispettate. Per questo utilizziamo le videocamere, a controllo del territorio. Inoltre stiamo valutando con il Consorzio ulteriori strumenti.»

Intento dell’amministrazione è lanciare un appello contro l’abbandono dei rifiuti: gli ingombranti vengono ritirati a casa gratuitamente; la rifiuteria è aperta tre giorni la settimana; a Ciriè è aperta anche la domenica mattina infine è stato lanciato il progetto per il recupero dell’amianto, per il quale si può far domanda fino a fine luglio senza costi per i cittadini. Ci sono tutti i presupposti per non abbandonare i rifiuti.

«Stiamo cercando di dare a tutti gli strumenti per smaltire – ha affermato Biavati – non vogliamo che siano vanificati da comportamenti errati. Al momento le sanzioni sono minime, 55 euro per il conferimento non corretto, però il più delle volte sono integrate dalla denuncia di reato ambientale.»

Un altro controllo attivato sul territorio riguarda le deizioni canine, con sanzioni più elevate, tra i 400 e i 500 euro. Due i comportamenti tenuti sotto controllo: se i padroni hanno con sé il kit per raccogliere le deiezioni e se le raccolgono. Infine se i cani sono tenuti al guinzaglio (sanzione pari a 76 euro).

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