lunedì 10 Maggio 2021

IVREA – “Piccole meraviglie di Rebecca”

IVREA – L’Assessorato alla Cultura ha il piacere di presentare il prossimo evento che sarà ospitato presso il Museo Civico Pier Alessandro Garda di Ivrea – Piazza Ottinetti – dal 2 giugno al 30 luglio.

Si tratta della mostra Piccole meraviglie di Rebecca, dedicata alla celebre illustratrice francese Rebecca Dautremer e organizzata in collaborazione con l’evento Grande Invasione 2016, con il sostegno di Intesa San Paolo e Fondazione Guelpa.

La mostra, che sarà inaugurata giovedì 2 giugno alle ore 16,30 alla presenza dell’artista e con l’intervento di Laura Barella e Cinzia Di Felice, rappresenta un’occasione davvero unica per conoscere l’autrice di alcuni successi editoriali internazionali, come Alice nel paese delle meraviglie, Principesse dimenticate e sconosciute, Nat e il segreto di Eleonora e altri.

Oltre sessanta, le tavole originali disposte lungo un percorso espositivo che si snoda attraverso gli spazi del museo e si articola in quattro diverse ambientazioni. Le favolose principesse della Dautremer saranno ospitate nella sala mostre temporanee, mentre negli spazi che solitamente custodiscono i quadri della collezione Croff troveranno posto il fascino orientale di Nasredin e l’imponenza di Cyrano. Nella sala adiacente, i visitatori saranno accolti dalle atmosfere sincopate e calde di Swing Cafè, quindi il percorso proseguirà lungo il vasto corridoio che farà da cornice alle immagini di Seta, il romanzo di Baricco illustrato dalla Dautremer e alla magia di Alice, la creatura forse più celebre dell’illustratrice.

Appassionata di fotografia, Rebecca Dautremer si ispira al cinema nella cura e nella scelta delle angolature, e alla tradizione della pittura fiamminga per quanto riguarda l’accurata analisi della luce. L’autrice utilizza prevalentemente fogli acquerellabili di grana grossa su cui dipinge con la tecnica del gauche. Ne risultano disegni delicatissimi ma dai colori profondi e caldi, che conferiscono alle sue tavole le atmosfere oniriche e surreali che la rendono inconfondibile. .

Nelle opere della Dautremer, i protagonisti spesso vengono decontestualizzati dal loro ambiente originale. La storia di Cyrano ad esempio, invece che nel ‘600 francese è ambientata nel lontano Giappone medievale, e lo spadaccino-poeta ha il grande naso tatuato da disegni Maori. Le scene ricordano il taglio prospettico tipico delle stampe ukiyo-e. In Seta, la Dautremer ha illustrato il romanzo di Alessandro Baricco con immagini evocative e leggere, malinconiche come l’animo del protagonista, ma la sfida perfetta, per la sensibilità dell’illustratrice, è stata rappresentata sicuramente dalla possibilità di misurarsi con il mondo illogico che fa da sfondo alle avventure di Alice. In questo caso, l’artista ha scelto di rappresentare la protagonista come una ragazzina dal caschetto scuro, molto più simile alla Alice Liddell, la modella bambina, fotografata più volte dallo stesso Carroll, al posto della classica rappresentazione della bambina dai capelli lunghi e biondi.

La tematica fiabesca e la suggestione di cui sono portatrici le illustrazioni, hanno permesso al Museo Garda di organizzare un programma di laboratori e visite guidate rivolte a bambini e ragazzi, con particolare riguardo per i centri estivi del territorio.

Per tutti gli approfondimenti: www.obiettivonews.it

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