RIVAROLO CANAVESE – L’uomo arrestato per l’omicidio di Pierpaolo Pomatto è Mario Perri, 55 anni, di Rivarolo Canavese, già noto alle forze dell’ordine.

Perri era conosciuto dalle forze dell’ordine fin dal 1996 quando era finito in carcere per Rivarolo-Mario-Perriviolenza privata; nel 2004 gli avevano trovato 15 grammi di hashish nel pacchetto di sigarette, dopo essere stato fermato per aver eluso un posto di blocco in sella ad un motorino. A casa sua era invece stato trovato un candelotto di dinamite. Sempre nel 2004 era stato arrestato per tentato omicidio nei confronti di un marocchino: gli aveva sparato in via Bicocca. Arrestato per furto e uccisione di animale nel 2011. Per violenza privata ed esplosione di colpi di arma da fuoco nel 2012. Infine la scorsa settimana, il 12 febbraio, il tribunale di Ivrea lo ha condannato a tredici mesi di reclusione per evasione dagli arresti domiciliari.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Perri avrebbe sequestrato Pomatto di fronte al Supermercato Pam, mentre si trovava alla guida della vettura, e condotto nelle campagne di frazione Vesignano. Ecco perchè era stata trovata l’auto della vittima con le chiavi inserite.

Questa mattina si è tenuto l’interrogatorio di convalida davanti al Gip. Le indagini sono giunte a questa svolta grazie ai rilievi effettuati sul telefono e sul computer di Pomatto.

Durante questo mese, difatti, le indagini avevano percorso la pista relativa alla ricostruzione delle ultime frequentazioni della vittima.

 

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