POLITICA – Riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Sulla scorta di un documento interno al PD ed a firma dei Giovani Democratici (la Primavera del Partito di Renzi & C.),TORINO LIONE (RID)

abbiamo presentato e discusso in data odierna la nostra mozione volta al sostegno della loro richiesta di maggiore trasparenza sui costi della tratta ad alta velocità Torino Lione laddove le valutazioni economiche risalgono ormai ad oltre vent’anni addietro. Come a dire che l’opera di cui trattasi poggia su basi non più aderenti al mercato attuale, non in linea con i flussi di merci odierni e soprattutto con le tratte di percorrenza preferite.

Non conosciamo al mondo una sola azienda che nel settore privato investirebbe decine di miliardi di euro su valutazioni redatte un ventennio prima ma come ben sappiamo l’Italia è solita adoperare le risorse dei suoi cittadini per affidare gli appalti ai soliti personaggi ed alle solite grandi imprese: si, lo sappiamo, c’è poco di cui sorprendersi.

Ci ha fatto gradevolmente specie che la richiesta sia stata partorita in maniera del tutto autonoma nell’ambito del Partito Democratico, dai suoi giovani che evidentemente conoscono meglio l’importanza delle risorse economiche di un popolo rispetto ai suoi “vecchi”.

Oggi abbiamo semplicemente richiesto uno studio aggiornato sul rapporto costi benefici da affidare ad una struttura scevra da qualsivoglia interesse nell’opera e dotata d’indiscussa levatura scientifica, nulla di più, una lecita domanda che si farebbe qualsiasi buon padre di famiglia prima di avventurarsi in una corposa spesa di ristrutturazione: ci han detto di no ma ce lo han detto proprio tutti, ivi compreso il Sindaco di Villardora ( bassa val di Susa).
Noi ce lo aspettavamo? Forse no e chissà voi. Intanto sappiatelo.”

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle della Città Metropolitana di Torino

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