LEINÌ – «Questa mattina a Leinì si è “non svolto”, per la seconda volta, il Consiglio Comunale, una grottesca farsa messa in scena dalla maggioranza che ritiene il confronto democratico un fastidio da liquidare con l’arrogante superiorità numerica.m5s leini (RID)

Un consiglio richiesto da una parte della minoranza e che, anche prendendo per buone le motivazioni di errori tecnici nei punti richiesti, poteva e doveva comunque svolgersi nel luogo espressione della democrazia e della rappresentanza popolare. Ma tutto viene svilito e mortificato, svilito il nostro ruolo di amministratori (seppur di minoranza), mortificato il senso dell’Istituzione più vicina al cittadino, imbavagliato il diritto di difendere le nostre posizioni espressione del 75% dei cittadini leinicesi.

Tutto questo, si ha la sensazione, per rancori personali ereditati dalla campagna elettorale e che niente hanno a che vedere con l’alto valore e la responsabilità del compito che ci siamo, TUTTI, assunti. La maggioranza, per bocca del Sindaco, si è definita “stufa” delle richieste di consigli che diventano degli show, ma lo stesso comportamento criticato  e imputato ad una  parte della minoranza, in questa occasione l’hanno utilizzato loro per due volte consecutive, con una sostanziale differenza, la minoranza accusata di questo comportamento non si è mai sottratta al confronto, il Sindaco e la sua maggioranza si! Una situazione gravissima e preoccupante a nostro giudizio, considerata la serietà con cui lavoriamo sui temi che presentiamo e le battaglie di democrazia e partecipazione che portiamo avanti.

Le nostre mozioni e interrogazioni comprendevano argomenti molto seri, rifiuti, agevolazioni fiscali per il volontariato, adozioni dei nostri randagi, amianto nelle condutture idriche, sostegno al Pubblico Ministero Nino Di Matteo e la richiesta di ripristino della scorta a Pino Masciari, quest’ultima richiesta aveva una enorme urgenza perchè è a rischio la vita di Masciari e della sua famiglia e nonostante le pressanti richieste ad oggi non ci è stato comunicato nulla, mentre in tutta Italia ed in particolare in Piemonte, tutte le amministrazioni si stanno muovendo o si sono già mosse.

Tutto rimandato al prossimo consiglio utile, probabilmente a maggio/giugno, perchè bisogna “lasciarli lavorare” senza interferire con richieste assurde atte a far perdere tempo prezioso ai “manovratori”, con buona pace della maggioranza dei cittadini leinicesi da noi rappresentati!!!»

Così il Movimento 5 Stelle Leini spiega cosa è avvenuto questa mattina.

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