Con le sopracciglia depilate nel modo giusto, il viso viene valorizzato. Ecco le regole.

Le sopracciglia perfette sono composte sempre da due rette, una ascendente (X) e una discendente (Y). L’incontro di queste due rette crea il punto di massima altezza del sopracciglio (H) che è la zona in cui, quando ci trucchiamo, andiamo solitamente a creare il punto luce con l’ombretto chiaro.

sopracciglia

Vediamo ora come definire queste rette. Il sopracciglio deve avere il suo inizio, come vediamo dallo schema, alla stessa altezza dell’ala nasale e dell’occhio (A). Qualora naso e occhio non iniziassero alla stessa altezza (come molto spesso accade) il sopracciglio inizierà circa a metà tra l’inizio del naso e l’angolo interno dell’occhio.

Il sopracciglio prosegue poi verso l’alto e raggiunge l’apice nel punto H. Per trovare il punto esatto di massima altezza dobbiamo tracciare una linea immaginaria che inizia a lato del naso e passa al centro della pupilla (B).

Dal punto H poi inizia la retta discendente Y e, per definire il punto in cui il sopracciglio termina dobbiamo sempre partire dal lato del naso e passare per l’angolo esterno dell’occhio (C). La retta Y deve essere sempre leggermente più breve e sottile rispetto alla X.

Detto ciò, quando procediamo nella depilazione delle sopracciglia, dobbiamo prima disegnare i tre punti fondamentali, ovvero l’inizio, la massima altezza e la fine (A, B, C). Per fare ciò io consiglio di utilizzare un righello o il manico di un pennello e tracciare i tre punti sulla pelle con una matita occhi.

Definire le sopracciglia non è una cosa semplicissima, specie se si è alle prime armi. Tutto sta nel prendersi un po’ di tempo, decidere bene quale forma dare e iniziare ad eliminare poco per volta i peli in eccesso con l’aiuto di una pinzetta, che è senza dubbio lo strumento più preciso con il quale intervenire.

 

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