venerdì 23 Aprile 2021

RIVAROLO – CITTA’ METROPOLITANA: 3 TAVOLI TECNICI; IL 18 ARRIVA FASSINO (CON VIDEO)

RIVAROLO – Ieri, a Palazzo Lomellini, si è tenuto il secondo incontro tra i Sindaci della zona omogenea n.8 del Canavese Occidentale, per discutere della Città Metropolitana.

Su 45 erano presenti ventisette Comuni: Agliè, Bairo, Baldissero, Borgiallo, Canischio, Castellamonte, Cuorgnè, Favria, Feletto, Forno, Frassinetto, Ingria, Levone, Lusigliè, Oglianico, Ozegna, Pont, Prascorsano, Pratiglione, Rivara, Salassa, San Giorgio, San Giusto, San Ponso, Torre, Valprato Soana e, naturalmente Rivarolo.

«Il 18 febbraio verranno qui Piero Fassino e Alberto Avetta – ha affermato il Sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno, in apertura dei lavori – dobbiamo essere noi a sottolineare le modifiche da fare allo Statuto, la cui bozza verrà approvata a marzo. Dobbiamo lavorare insieme per cercare idee comuni.»

Le prime proposte sono giunte dal Sindaco di Rivara, Gianluca Quarelli, che ha innanzitutto rimarcato il fatto che non esiste una zona denominata “Canavese Orientale”, e quindi ha proposto di denominare la zona 8 “Canavese” invece che Canavese Occidentale. Ha poi aggiunto una modifica sostanziale allo Statuto: l’elezione diretta del Sindaco della Città Metropolitana e dei Consiglieri.

«Pare scontato che sia il Sindaco di Torino a rivestire il ruolo di Sindaco della Città Metropolitana, ma non è così. Milano ha apposto questa modifica, e lo Statuto è già stato approvato. Auspico – ha concluso Quarelli – che questa possibilità venga presa in considerazione.»

Se questa modifica allo Statuto trovasse esito positivo, avrebbe effetto dalle prossime elezioni.

A ventilare la possibilità di inserire nello Statuto l’elezione diretta, è anche la legge 56 del 7 aprile che norma la Città Metropolitana, ma che prevede che la conferenza metropolitana possa adottare o respingere lo statuto e le sue modifiche con “ i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella citta’ metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente.” Legge che, come ha sottolineato il Sindaco di Levone, Maurizio Giacoletto, andrebbe a sua volta modificata.

Il Sindaco Beppe Pezzetto ha proposto di dividere il tavolo tecnico in tre aree di competenza per poter lavorare al meglio su più fronti. Proposta che è stata accolta da tutti i Sindaci presenti. I tre gruppi di lavoro saranno coordinati dalle tre città più grandi della zona: Rivarolo, Castellamonte e Cuorgnè.

Rivarolo, insieme a Pratiglione, Levone, Agliè, Feletto e Lusigliè si occuperà dello Statuto. Cuorgnè, unitamente a San Giorgio, Prascorsano e Rivara, lavorerà sul Piano Strategico e Castellamonte, con Favria e Frassinetto, avrà il compito di “Definire le relazioni tra la Città Metropolitana e il Territorio”.

Gli altri Comuni, che al momento non hanno operato alcuna scelta, dopo aver riflettuto su quale area di competenza lavorare, potranno aderire ad uno dei tre gruppi.

Il Sindaco di Favria, Serafino Ferrino, ha confermato l’opinione avversa alla nascita della Città Metropolitana, ma, nonostante questo, oltre a partecipare alla riunione, si è detto disponibile a lavorare in sinergia con gli altri comuni per il bene del Canavese.

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