POLITICA – BONO – FREDIANI: Giù le mani dalla ARAI (Agenzia Regionale Adozioni Internazionali).

E’ incomprensibile la decisione della Giunta che intende sopprimere un ente BONO-FREDIANA (400 x 300)d’eccellenza della Regione Piemonte, primo servizio pubblico in Italia con il compito di permettere l’incontro tra minori in stato di abbandono e famiglie desiderose di adottarli. Una realtà attiva dal 2002, che lavora in convenzione con altre cinque regioni italiane ed è accreditata presso svariate nazioni nel mondo.

E’ impensabile credere che attraverso la soppressione dell’ente e l’assorbimento del personale nella Regione Piemonte si possano svolgere le stesse delicate funzioni di formazione, relazioni internazionali, assistenza ed accompagnamento nel percorso adottivo. Arai nel corso degli anni ha ricoperto un ruolo fondamentale anche in relazione all’assistenza sociale, psicologica ed educativa post adozione.

L’operazione prevista dalla maggioranza non garantirebbe comunque risparmi rilevanti ed eliminerebbe un punto di rferimento importante per coloro che desiderano intraprendere il percorso dell’adozione.

Siamo convinti che l’Arai possa essere riformata ed efficientata senza tuttavia prevederne la soppressione. Soprattutto in questo momento storico è importante mantenere un fondamentale baluardo di monitoraggio pubblico sul fronte delle adozioni internazionali, altrimenti il rischio è che possano inserirsi organizzazioni che al primo posto non mettono l’interesse del minore e della famiglia ma il semplice profitto.

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

 

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