EVENTI GROSCAVALLO – Dopo vent’anni: sabato 5 luglio attorno a una delle chiese più celebri delle Alpi Sabato 5 luglio torna a Rivotti, dopo oltre vent’anni di assenza, la Festa titolare della Madonna della Visitazione. E si festeggerà proprio come vuole la vecchia e originale tradizione, espressamente voluta dalla Pro Loco Groscavallo, organizzatrice della Festa: con i Priori, rigorosamente sposati, ad accogliere il pubblico e i partecipanti davanti ad uno degli edifici religiosi più famosi dell’intero arco alpino. Un ruolo fondamentale per la conduzione della Festa, quello dei Priori, che toccherà per questa edizione 2014 al groscavallese Bruno Losero e a Mariaorsola Brunetta. Il programma della festa prevede la S. Messa alle ore 10,30 presso la Cappella, incanto e rinfresco (a favore dei restauri della deliziosa chiesetta pluri-celebrata in tanti scatti fotografici) e pranzo a base di polenta e spezzatino sui prati attorno alla chiesa. Il pomeriggio, come da tradizione, sarà trascorso in allegria sui prati, come impone la tradizione. Una precisazione importante: negli anni scorsi, pur avendo organizzato la Messa e l’incanto, ai Rivotti non è mai stata ripresa fedelmente la tradizione dei Priori e della polenta, che con il passare degli anni si era in parte perduta. Un gradito ritorno – dopo ben vent’anni – dal grande valore simbolico, espressa-mente voluto dalla Pro Loco Groscavallo.

PROGRAMMA – Sabato 5 luglio 2014 Groscavallo, frazione Rivotti – Cappella della Visitazione Ore 10,30. S. Messa Ore 11,30: Incanti e rinfresco Ore 12,30 Polenta e Spezzatino, a seguire pomeriggio in allegria COSTO Per la Polenta, spezzatino, formaggio e bevande (€ 12, tutto incluso piatto unico)

COME ARRIVARE Groscavallo si trova a 60 km da Torino, ad appena un’ora di auto. Dalla tangenziale: uscita Borgaro, poi proseguire per Lanzo/Valli di Lanzo, Ceres, Cantoira, Groscavallo/Pialpetta. Per raggiungere Rivotti si può salire da Pialpetta (fraz. di Groscavallo) in auto (tramite la strada comunale Pialpetta – Rivotti) oppure – più filologicamente nel rispetto della tradizione della Festa – a piedi, partendo sempre da Pialpetta e prendendo il sentiero/mulattiera del GTA – Sentiero Italia, che passa proprio dalla chiesetta della Madonna della Visitazione di Rivotti in 30-40 minuti circa di cammino. Ufficio Stampa – Pro Loco Groscavallo Andrea Parodi 347.84.12.769 and.parodi@libero.it

 

A proposito di Rivotti Rivotti è una frazione del comune di Groscavallo, in alta Val Grande di Lanzo. Si trova a mezza costa, sul versante a mezzogiorno della valle, a 1452 m slm. Oltre ad essere tra i più fotografati e i più panoramici borghi alpini, Rivotti è anche la base di diverse famose escursioni delle Alpi Graie (come i laghi dei Sagnasse, il colle della Crocetta – a 2.646 m slm – nel vallone di Vercellina, che collega la Val Grande di Lanzo a Ceresole Reale, nonché il Sentiero Italia/GTA). Rivotti è anche sinonimo della sua celebre Cappella, dedicata alla Madonna della Visitazione.

La Cappella della Madonna della Visitazione La cappella della Madonna della Visitazione di Rivotti è il simbolo stesso della frazione e forse dell’intera Val Grande, più volte indicata come “simbolo dell’architettura religiosa alpina”. La cappella, celebre per il suo colore bianco che contrasta nettamente con il verde smeraldo dei prati circostanti e il blu del cielo, ha una originalissima pianta a forma di trifoglio, con la zona destinata ai fedeli rettangolare ed il presbiterio, separato da una balaustra in legno, di forma trilobata. La costruzione attuale è settecentesca (datata 1723), ma nell’interno un quadro secentesco, che forse originariamente si trovava sull’altare, ed un raro dipinto su vetro dello stesso periodo, fanno pensare che già esistesse un più antico edificio, poi inglobato nell’attuale. La chiesa è dedicata alla Visitazione della Vergine, cioè alla visita fatta da Maria ad Elisabetta. Un quadro di tale soggetto, settecentesco, è posto dietro l’altare. Anche i candelieri, il tronetto, le carteglorie e la porta del tabernacolo sono del Settecento. Assai originale è il campanile, separato dalla chiesetta, anche se di poco, con la cuspide semisferica, rivestita da lose semicircolari che conferiscono alla copertura l’aspetto “a squame di un pesce”.

www.facebook.com/AssociazioneTuristicaGroscavallese Informazioni anche via email: proloco.groscavallo@gmail.com Oppure al cellulare: 340.966.254 (Matteo) 349.26.15.452 (Silvia)

GROSCAVALLO – Dopo vent’anni: sabato 5 luglio attorno a una delle chiese più celebri delle Alpi Sabato 5 luglio torna a Rivotti, dopo oltre vent’anni di assenza, la Festa titolare della Madonna della Visitazione. E si festeggerà proprio come vuole la vecchia e originale tradizione, espressamente voluta dalla Pro Loco Groscavallo, organizzatrice della Festa: con i Priori, rigorosamente sposati, ad accogliere il pubblico e i partecipanti davanti ad uno degli edifici religiosi più famosi dell’intero arco alpino. Un ruolo fondamentale per la conduzione della Festa, quello dei Priori, che toccherà per questa edizione 2014 al groscavallese Bruno Losero e a Mariaorsola Brunetta. Il programma della festa prevede la S. Messa alle ore 10,30 presso la Cappella, incanto e rinfresco (a favore dei restauri della deliziosa chiesetta pluri-celebrata in tanti scatti fotografici) e pranzo a base di polenta e spezzatino sui prati attorno alla chiesa. Il pomeriggio, come da tradizione, sarà trascorso in allegria sui prati, come impone la tradizione. Una precisazione importante: negli anni scorsi, pur avendo organizzato la Messa e l’incanto, ai Rivotti non è mai stata ripresa fedelmente la tradizione dei Priori e della polenta, che con il passare degli anni si era in parte perduta. Un gradito ritorno – dopo ben vent’anni – dal grande valore simbolico, espressa-mente voluto dalla Pro Loco Groscavallo.

PROGRAMMA – Sabato 5 luglio 2014 Groscavallo, frazione Rivotti – Cappella della Visitazione Ore 10,30. S. Messa Ore 11,30: Incanti e rinfresco Ore 12,30 Polenta e Spezzatino, a seguire pomeriggio in allegria COSTO Per la Polenta, spezzatino, formaggio e bevande (€ 12, tutto incluso piatto unico)

COME ARRIVARE Groscavallo si trova a 60 km da Torino, ad appena un’ora di auto. Dalla tangenziale: uscita Borgaro, poi proseguire per Lanzo/Valli di Lanzo, Ceres, Cantoira, Groscavallo/Pialpetta. Per raggiungere Rivotti si può salire da Pialpetta (fraz. di Groscavallo) in auto (tramite la strada comunale Pialpetta – Rivotti) oppure – più filologicamente nel rispetto della tradizione della Festa – a piedi, partendo sempre da Pialpetta e prendendo il sentiero/mulattiera del GTA – Sentiero Italia, che passa proprio dalla chiesetta della Madonna della Visitazione di Rivotti in 30-40 minuti circa di cammino. Ufficio Stampa – Pro Loco Groscavallo Andrea Parodi 347.84.12.769 and.parodi@libero.it

A proposito di Rivotti Rivotti è una frazione del comune di Groscavallo, in alta Val Grande di Lanzo. Si trova a mezza costa, sul versante a mezzogiorno della valle, a 1452 m slm. Oltre ad essere tra i più fotografati e i più panoramici borghi alpini, Rivotti è anche la base di diverse famose escursioni delle Alpi Graie (come i laghi dei Sagnasse, il colle della Crocetta – a 2.646 m slm – nel vallone di Vercellina, che collega la Val Grande di Lanzo a Ceresole Reale, nonché il Sentiero Italia/GTA). Rivotti è anche sinonimo della sua celebre Cappella, dedicata alla Madonna della Visitazione.

La Cappella della Madonna della Visitazione La cappella della Madonna della Visitazione di Rivotti è il simbolo stesso della frazione e forse dell’intera Val Grande, più volte indicata come “simbolo dell’architettura religiosa alpina”. La cappella, celebre per il suo colore bianco che contrasta nettamente con il verde smeraldo dei prati circostanti e il blu del cielo, ha una originalissima pianta a forma di trifoglio, con la zona destinata ai fedeli rettangolare ed il presbiterio, separato da una balaustra in legno, di forma trilobata. La costruzione attuale è settecentesca (datata 1723), ma nell’interno un quadro secentesco, che forse originariamente si trovava sull’altare, ed un raro dipinto su vetro dello stesso periodo, fanno pensare che già esistesse un più antico edificio, poi inglobato nell’attuale. La chiesa è dedicata alla Visitazione della Vergine, cioè alla visita fatta da Maria ad Elisabetta. Un quadro di tale soggetto, settecentesco, è posto dietro l’altare. Anche i candelieri, il tronetto, le carteglorie e la porta del tabernacolo sono del Settecento. Assai originale è il campanile, separato dalla chiesetta, anche se di poco, con la cuspide semisferica, rivestita da lose semicircolari che conferiscono alla copertura l’aspetto “a squame di un pesce”.

www.facebook.com/AssociazioneTuristicaGroscavallese Informazioni anche via email: proloco.groscavallo@gmail.com Oppure al cellulare: 340.966.254 (Matteo) 349.26.15.452 (Silvia)

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