mercoledì 20 Gennaio 2021

SPECIALE ELEZIONI – Come si vota

SPECIALE ELEZIONI – Domenica 25 maggio, dalle 7 alle 23, oltre 49 milioni gli italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i 73 candidati che rappresenteranno l’Italia nel Parlamento europeo. Ma si voterà anche in Piemonte e Abruzzo per nominare i presidenti delle Regioni e i Consigli regionali e in 4.086 comuni.

Queste le modalità di voto per le Europee, le Regionali e le Comunali:

ELEZIONI EUROPEE – L’elettore riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto: grigio per l’Italia nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia); marrone per l’Italia nord-est (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna); rosso per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); arancione per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); rosa per le isole(Sicilia, Sardegna).

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

Si può anche esprimere voti di preferenza, esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. per un massimo di 3 voti di preferenza, in questo caso, devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.

 

ELEZIONI REGIONALI IN PIEMONTE (SCHEDA VERDE) – L’elettore, utilizzando un’unica scheda, potrà esprimere il proprio voto:

– tracciando un segno di voto solo nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista provinciale;

– tracciando un segno di voto sia nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista provinciale, sia sul nominativo del capolista o sul contrassegno della lista regionale collegata alla lista provinciale votata.

– tracciando un segno di voto nel rettangolo che contiene il contrassegno di una lista provinciale e un altro segno sul nominativo del capolista o sul contrassegnodi una lista regionale non collegata alla lista provinciale votata (cosiddetto voto disgiunto);

– tracciando un segno di voto solo sul nominativo del capolista o sul contrassegno della lista regionale, senza tracciare alcun altro segno per le liste provinciali: il voto è così valido solo per la lista regionale; manifestando un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale compreso nella lista provinciale votata: a tal fine scriverà il cognome oppure il nome e cognome, sulla riga alla destra del contrassegno della lista provinciale.

 

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 (SCHEDA AZZURRA) – La scheda contiene i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un rettangolo, sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. L’elettore potrà esprimere il proprio voto:

– per una delle liste tracciando un segno sul contrassegno; il voto così espresso è valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco collegato;

– tracciando un segno sul rettangolo con il relativo nominativo e sul contrassegno della lista o di una delle liste collegate al candidato sindaco;

– tracciando un segno sul rettangolo con il relativo nominativo, e per una lista non collegata tracciando un altro segno sul contrassegno; (“voto disgiunto”);

 

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA) – L’elettore potrà esprimere il proprio voto: tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di lista;

– tracciando un voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata;

– tracciando un segno solo sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; l’elettore può scrivere il nominativo nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati al massimo due e di sesso differente

 

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 5.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA) – L’elettore potrà esprimere il proprio voto: tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di lista;

– tracciando un voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata;

– tracciando un segno solo sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; l’elettore può scrivere il nominativo nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati al massimo uno.

 

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