CASTELLAMONTE – Con un atto formale, l’invio di una diffida al commissario di Asa Stefano Ambrosini, la Provincia di Torino interviene nel caso della discarica di Vespia, a rischio in queste ore per lo stato della copertura provvisoria, la stabilità dei bordi e le fuoriuscite di percolato che possono creare allarme ambientale.

 

vespia“Abbiamo difffidato Asa attraverso il suo commissario – spiegano il presidente della Provincia Antonio Saitta e l’assessore all’ambiente Roberto Ronco – chiedendo con un atto dei nostri tecnici di provvedere con immediatezza alla messa in sicurezza della discarica. Non è la prima diffida che la Provincia di Torino si è trovata a dover inviare ad Asa negli ultimi tre anni”. Saitta e Ronco aggiungono però di aver anche inviato una lettera al commissario straordinario di Asa e all’AtoRifiuti “perchè si concordi con la ditta aggiudicataria della gara di anticipare il passaggio di consegne, previstoE solo per la fine di novembre. Questo garantirebbe l’immediato inzio dei lavori, indispensabili per la messa in sicurezza della discarica”.