FAVRIA – Il gruppo di maggioranza ha notificato un’interrogazione alla minoranza. Anzi, per la precisione, il Sindaco Serafino Ferrino ha notificato una sorta di interrogazione al capogruppo di minoranza Lucia Valente.

Ferrino-interroga-valenteUn caso senz’altro anomalo. A scatenare quest’azione, un intervento che l’opposizione aveva fatto durante la seduta del mese scorso, relativa alla Tares.

«Avete pubblicato l’intervento sulla pagina di Facebook di Vivere Favria – ha dichiarato durante il Consiglio Comunale che si è svolto mercoledì scorso, 13 novembre, il Sindaco Serafino Ferrino – e diverse persone l’hanno letto e non hanno compreso. Si sono convinte che siamo stati noi a mettere la Tares, a volerla. Non hanno capito che dipende dallo Stato. Alcuni passaggi del vostro intervento sono stati troppo pesanti, e sono certo, che se l’aveste riletto in un momento di calma, alcune cose le avreste tagliate.»

Ferrino si riferiva in particolare alla frase “Questo ulteriore balzello della Tares è figlio di Vostre azioni poco virtuose accumulate in anni di spese inutili e gestioni superficiali di situazioni che andavano monitorate e controllate con attenzione dagli stessi amministratori che sedevano e siedono anche ora nei banchi della maggioranza.”

Nel documento, letto anticipatamente alla minoranza durante le comunicazioni, Ferrino chiede «la documentazione di queste spese inutili che attestino l’incidenza contabile sul balzello della Tares, imposta da una legge dello Stato. Vogliamo – ha tuonato – la risposta in forma scritta.»

Lucia Valente, capogruppo di minoranza, ha risposto: «Provvederemo senz’altro a fornirvi risposta in forma scritta, con la stessa precisione che mettete voi nel rispondere alle nostre interrogazioni.»