TORINO – Questa mattina si terrà a Torino, presso l’Urban Center Metropolitano di piazza Palazzo di Città 8F a partire dalle ore 9,30, un seminario di “diffusione locale” del progetto europeo Clue (Climate Neutral Urban Districts in Europe/Distretti urbani climaticamente neutrali in Europa).

Gruppbild-StockholmAll’incontro parteciperanno l’assessore all’Innovazione e all’Ambiente, Enzo Lavolta, e l’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo.
L’obiettivo del progetto Clue è di favorire lo sviluppo di politiche locali che mirino a facilitare l’implementazione e la valutazione di nuove soluzioni e tecnologie per lo sviluppo dell’efficienza energetica in distretti urbani sostenibili, attraverso lo scambio e il trasferimento di esperienze e di buone pratiche tra città. Grazie alla presenza, tra i partner, di istituzioni universitarie, il progetto effettua anche una valutazione dell’impatto che queste politiche hanno sul territorio.

Durante l’incontro il progetto sarà presentato e ne verrà illustrato lo stato di avanzamento. L’ Associazione IISBE Italia terrà invece una relazione sulla valutazione della sostenibilità ambientale e sugli indicatori applicabili sulla scala urbana. Iisbe è titolare del Protocollo ITACA di certificazione energetica degli edifici e, nell’ambito del Progetto Clue, è stato incaricato dalla Città di Torino di sperimentare su una parte delle aree interessate dal Programma Integrato Urban Barriera di Milano e dalla Variante 200 un innovativo strumento di valutazione e certificazione energetica: il Protocollo ITACA a scala urbana (non solo riferito a singoli edifici, ma esteso ad un quartiere/distretto urbano). Grazie a questa sperimentazione, Torino è la sede in cui viene sviluppato il nuovo Protocollo che successivamente verrà presentato alla Conferenza delle Regioni, per potere poi essere applicato su tutto il territorio italiano. Obiettivo della Città è inoltre individuare gli elementi di progettazione su cui si potrà agire per migliorare la qualità ambientale di un’area e avere un ulteriore strumento di valutazione da applicare nei futuri interventi di trasformazione e riqualificazione urbanistica. Il progetto terminerà alla fine del 2014.

Il parternariato del progetto riunisce autorità locali e regionali e tre università provenienti da nove paesi europei: le città di Stoccolma (Svezia, capofila del progetto), Amburgo (Germania), Roma (Italia), Torino (Italia), Vienna (Austria), Paggaio (Grecia); Area Metropolitana di Barcellona (Spagna); Regione di Malopolska (Polonia); Università Napier (Edinburgo, Regno Unito), KTH – Istituto Reale di Tecnologia (Stoccolma, Svezia), Università di Delft (Olanda).