FAVRIA – Prosegue il monitoraggio sul territorio eseguito dal Servizio Protezione Civile del Comune di Favria. Anzi, si rafforza ulteriormente, in virtù della nuova convenzione siglata venerdì 18 settembre con il Consorzio Irriguo Torrente Ovest di Rivarolo Canavese per il controllo della “Roggia di Favria”.

simbolo-prot-civ-favriaLa “Roggia di Favria”, costruita dai nostri avi a cavallo tra il 1300 e 1400 è il canale storico che permette di irrigare tutti i campi di Favria, che deriva le sue acque dalla zona della Manifattura di Cuorgnè e con un percorso tortuoso tra i Comuni di Valperga, Salassa-San Ponso ed Oglianico, arriva sino a Favria per transitare in un fitto reticolo idrografico di canali che garantisco l’irrigazione ai 14 chilometri quadrati di territorio.

“La Roggia di Favria”, soprattutto nel periodo estivo e con la mutazione climatica degli ultimi anni a cui stiamo assistendo, può rappresentare un potenziale pericolo d’esondazione, necessitando di conseguenza di maggiori controlli su tutta l’asta fluviale.

Per queste ragioni, si rafforza la collaborazione tra il Consorzio Irriguo Torrente Ovest Orco di Rivarolo Canavese ed il Servizio di Protezione Civile del Comune di Favria dove quest’ultimo mette in prima linea i propri mezzi, le proprie attrezzature e la propria esperienza “storica” acquisita negli anni per monitorare la “Roggia di “Favria” dalla presa fino alla restituzione.

Le principali attività previste nella convenzione prevedono in primis di operare con chiusure di sicurezza in base ai bollettini meteo idrogeologici diffusi dal sistema di allertamento Regionale al finedi evitare sporadici allagamenti ed esondazioni della roggia, per proseguire con l’attività di roggiaio durante il periodo irriguo dove si verificheranno le corrette ripartizioni delle acque utilizzate dalle oltre 60 aziende agricole sparse nel territorio favriese. Potranno inoltre essere svolti eventuali interventi in emergenza in caso esondazioni del canale dovuto a calamità naturali, siccità ed ogni altro evento causato dalla “Roggia di Favria” che possa colpire beni mobili ed immobili, nonché persone fisiche.

“Una convenzione di sinergia con il Consorzio Irriguo importante per pianificare correttamente il territorio”, queste le prime parole del referente del Servizio Protezione Civile del Comune di Favria, Luca Cattaneo che aggiunge “Ringrazio il Presidente del Consorzio, Onorino Freddi per avere creduto nel lavoro eseguito da questa Struttura in questi anni e per la possibilità di svolgere l’attività di monitoraggio su tutta l’asta fluviale della “Roggia di Favria”, dove la previsione e la prevenzione dei rischi ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile per mitigare i pericoli che si possono manifestare nel territorio rientrano intrinsecamente quali attività di Protezione Civile”.