RIVAROLO CANAVESE – Si è tenuta domenica scorsa, 15 settembre, la tradizionale Festa della Solidarietà all’Anffas. Il programma previsto è stato modificato per via del brutto tempo, e l’evento che si sarebbe dovuto tenere all’esterno, nel parco, è stato “sacrificato” nei locali interni.

Anffas«Siamo arrivati al nostro appuntamento annuale con la solidarietà – ha introdotto il Direttore GianDario Storace, prima di lasciare la parola per i saluti al Commissario Straordinario Gaetano Losa e al Presidente Regione Piemonte Giancarlo D’Errico – sono contento della grande partecipazione nonostante il Anffas-1brutto tempo. Nonostante le difficoltà del momento e la situazione generale Nazionale, è stato un anno buono. Abbiamo aumentato i servizi, già particolarmente articolati, pieni di ospiti. I nostri ragazzi invecchiano e l’assistenza è diventata particolarmente faticosa e complessa, in ogni caso stiamo reggendo bene. Abbiamo una cinquantina di ragazzi, tutti orfani, che vivono; una decina di persone che fanno riferimento a noi con la convivenza guidata, inoltre è aumentato il numero delle presenze giornaliere al centro diurno. Abbiamo dato tutti il massimo per riuscire a reggere situazioni complesse. La complessità dell’assistenza, – ha concluso Storace – anche dal punto di vista educativo, e le ristrettezze dal punto di vista numerico hanno impegnato tutte le persone che lavorano qua. Da un lato il numero degli operatori non è cresciuto, anzi abbiamo dovuto ottimizzare, dall’altro le esigenze sono aumentate e siamo riusciti a farne fronte grazie all’impegno.»