BORGARO TORINESE – La Città di Borgaro e i moltissimi tifosi granata oggi hanno dato l’ultimo saluto a Carla Bombelli vedova di Virgilio Maroso, indimenticabile campione di quel Grande Torino che nel primo dopo guerra seppe riunire un popolo affranto sotto un’unica bandiera e morto in seguito alla tragedia di Superga il 4 maggio 1949.

Per anni Carla ancor giovanissima visse nella città di Torino restando indelebilmente legata ai colori granata, colori che diedero fama e gloria al suo Virgilio. Da molti anni era residente a Borgaro ed era la madrina del Torino Club Borgaro, vera anima di questo importante club borgarese.

ilbere
coferbanner

Ezio Sindici presidente del club ricorda così Carla: “È un giorno triste per tutti noi che, un po’ avanti con l’età, negli anni in cui il Grande Torino trionfava in Italia, Europa e mondo eravamo appena bambini e andavamo al Filadelfia per vedere i nostri idoli giocare. A pochi giorni dalla scomparsa del Grande Sauro Tomà che fu l’ultimo giocatore ancora in vita, oggi ci ritroviamo qui a piangere colei che è stata per tutti noi il grande collegamento con i “Ragazzi“ e mi rivolgo a Carla vedova di Virgilio Maroso uno dei più forti terzini di tutti i tempi. Carla era la nostra madrina e con lei abbiamo condiviso molte feste della nostra gloriosa squadra granata Perdiamo sicuramente un pezzo di storia del nostro mondo “.

Il feretro arrivato in perfetto orario è stato portato dentro la chiesa dai suoi ragazzi del Tiro Club. Ad attenderli sul sagrato, Don Riccardo Robella che ha scortato il feretro fin innanzi l’altare.

Prima dell’inizio della funzione Domenico Beccaria presidente museo Grande Torino ha rivolto un saluto a Carla. “Ciao Carla oggi come puoi vedere siamo tutti qui a salutarti, tu che ora potrai riabbracciare a distanza di molti anni, il tuo Virgilio. Tu giovane sposa che fin troppo presto ha dovuto rinunciare al suo amore. Ci sono i Club del Toro e la rappresentanza della Società che tu per molti anni hai amato. Sono presenti Silvano Benedetti, Antonio Comi e Claudio Sala gente che per anni ha onorato la grande e gloriosa maglia Granata. Da tutti noi un arrivederci”. Al termine dell’omelia il feretro è uscito tra due ali di folla tra lo sventolio di sciarpe e bandiere. Il feretro ha proseguito per il cimitero Monumentale di Torino per la cremazione e dove Carla riposerà il sonno dei giusti.

gymtonic
Allianz 2 modifica jpeg
growupcerimonie

Tritapepe
Pandolfini
primocontattolungonuovapertura

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.