venerdì 9 Dicembre 2022

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BOLLENGO – Fabrizio Topatigh conquista la sua nona maglia di campione italiano di paraciclismo

Ha conquistato il gradino più alto del podio negli assoluti tricolore dedicati al ciclocross, che si è svolto ad Osoppo, in Friuli

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BOLLENGO – Un altro successo da mettere in bacheca, un’ulteriore splendida esperienza a livello nazionale vissuta e la conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, di una passione che negli anni ha portato Fabrizio Topatigh ai vertici della categoria.
Il bollenghino, nello scorso fine settimana, ha centrato la sua nona maglia di campione italiano di paraciclismo, conquistando il podio più alto in occasione degli assoluti tricolore dedicati al ciclocross, che si è svolto ad Osoppo, in Friuli.

La competizione, che ha preceduto di un giorno il “Giro d’Italia” della disciplina, è stata un bel momento di sport, ma anche di festa e di sensibilizzazione.
L’eporediese ha conquistato il successo nella categoria MC2, regalando alla sua squadra, la Active Team Leonessa, uno dei due titoli 2022. Una bella emozione per Fabrizio, il quale ha trionfato sotto gli occhi di Franco Pellizzotti (ex ciclista professionista che in carriera ha vestito anche al maglia dell’Androni Giocattoli Sidermec di Gianni Savio e del pertusiese Giovanni Ellena), che ha seguito da vicino la competizione.
Tanta naturalmente la soddisfazione per Topatigh, come sempre espressa chiaramente dalla sue parole: “Fa piacere conquistare un altro “scudetto” da mettere in bacheca, anche se per me la cosa più importante è esserci, vivere queste prove, provare queste emozioni.

Certamente il fatto che il Campionato Italiano si sia corso praticamente in contemporanea con il “Giro” dedicato al ciclocross ci ha permesso di sentire ancora di più il calore della gente, il loro affetto, il loro incitamento, che ti spinge a non mollare”.
Di origini friulane, Fabrizio ha vinto nella terra della sua famiglia: “E’ una soddisfazione in più, dato che ogni volta che torno qui il cuore va a mille. Il legame con la mia regione di origine è molto forte, quindi aver trionfato in questa occasione mi regala un’emozione in più”.
Infine, come di consueto, un pensiero al mondo del paraciclismo: “Eventi come questo fanno bene alla promozione di un’attività che aiuta e può aiutare tante persone, giovani od adulti. Credo che continuare a fare propaganda a questo sport sia importante, perché anche solo dare una possibilità di ripartenza è sempre una grande conquista”.

© Riproduzione riservata

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