lunedì 15 Agosto 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

LEINI – Sgarbo dell’Amministrazione nei confronti del PD

L'amministrazione si è presa il merito della proposta del contributo, su base Isee, alle famiglie degli studenti che utilizzano mezzi pubblici per raggiungere le loro scuole

spot_img

LEINI – Se si guarda al risultato nudo e crudo, in casa Pd non si può che essere soddisfatti. La proposta del contributo, su base Isee, alle famiglie degli studenti che utilizzano mezzi pubblici per raggiungere le loro scuole, promossa dalla sezione cittadina del partito attraverso, anche, una raccolta di firme, è stata accolta e inserita, così come si chiedeva, nel Dup.

Anzi, è stata addirittura ampliata ed estesa ad altre voci attinenti al diritto allo studio. «Cosa di cui l’Amministrazione non ha mai parlato in precedenza – conferma il segretario Pd Luca Torella – Il che vuol dire che l’attenzione dimostrata verso questi temi è nato in seguito alla nostra proposta».

Se invece si guarda al modo in cui l’operazione si è conclusa, qualche perplessità rimane. Anche alla luce di una comunicazione della maggioranza che, in sostanza, si accaparra tutti i meriti dell’iniziativa, facendo riferimento alle centinaia di firme raccolte (ma senza fare riferimento a chi le abbia raccolte) e, soprattutto, non citando neppure lontanamente il Pd, “papà” del progetto. «Beh, di certo non si deve chiedere a noi perché il comunicato è stato scritto in quel modo – aggiunge Torella – Quello che posso dire è che noi abbiamo fatto una proposta seria, con dati e definizione delle fasce Isee.

Abbiamo anche tracciato un iter che portasse alla sua approvazione, che prevedeva l’istituzione di una commissione ad hoc, una volta protocollato il tutto, per il successivo passaggio in Consiglio». Iter ha subito qualche variazione in corso d’opera: «Il sindaco ci ha chiesto un incontro per capire meglio il progetto, che abbiamo accordato senza problemi – prosegue – Ha proposto alcune lievi modifiche, per esempio sostituire la commissione con una conferenza dei capigruppo, che non abbiamo avuto difficoltà ad accogliere.

A quel primo incontro ne è seguito un secondo, alla presenza anche dell’assessore Chiabrando. All’insegna della massima cordialità, il sindaco aveva detto chiaramente di voler stringere i tempi per concretizzare la proposta di modo che potesse essere operativa per il prossimo anno scolastico. Poi abbiamo incontrato i capigruppo: l’iniziativa è stata accolta senza problemi dai tre rappresentanti dell’opposizione, mentre quello di maggioranza, il consigliere Navilli, oltre a presentarsi a quel tavolo dimostrando di non conoscere la nostra proposta, ha chiesto di procrastinare ulteriormente la decisione.

Contrariamente a quanto voluto dal sindaco. E all’incontro successivo ha portato una sorta di contro proposta, molto generica, senza dati, senza numeri, senza modalità. Di cui onestamente poco si capiva. Abbiamo comunque dato nuovamente la nostra disponibilità a lavorare con lui, anche dal giorno successivo, su quella proposta, dopo aver approvato la nostra. Ma lui non si è detto favorevole, affermando che così facendo si sarebbero impiegati troppo i funzionari del Comune e si sarebbe sprecata troppa carta. Salvo poi portare avanti, con la sua maggioranza, la nostra idea».

Maggioranza che, insomma, non ne viene fuori benissimo. Prendere una proposta altrui (e come altrui riconosciuta, grazie a manifesti, banchetti, conferenze stampa e quant’altro promosse dal Pd), spacciandola come propria (incappando tra l’altro nel solito inconveniente del “copia e incolla”, tirando dal testo protocollato dal Partito Democratico per fare il proprio comunicato) non è proprio il massimo della cortesia istituzionale. Un atteggiamento stigmatizzato anche dal segretario provinciale del partito, Marcello Mazzù, nonché da Marco Sciretti, coordinatore Pd per l’area Nord Est.

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img