domenica 3 Luglio 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

VOLPIANO – Sospeso un dipendente comunale: polemiche in Consiglio

L’udienza preliminare non si è ancora svolta, ma il Comune, forte di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che prevede la sospensione dal servizio di un dipendente alle prese con un procedimento penale anche nel caso in cui non sia stato sottoposto alla restrizione della libertà personale, ha deciso di procedere in tal senso

VOLPIANO – Un dipendente comunale, agente di polizia municipale, è stato sospeso dal servizio in via cautelare a seguito di quanto emerso dal procedimento penale “Platinum”, avviato nei confronti della ‘ndrangheta, che ha comportato il rinvio a giudizio di undici persone tra i quali anche dell’agente, al quale sono stati contestati i reati di abuso d’ufficio e accesso abusivo ad un sistema informatico. L’udienza preliminare non si è ancora svolta, ma il Comune, forte di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che prevede la sospensione dal servizio di un dipendente alle prese con un procedimento penale anche nel caso in cui non sia stato sottoposto alla restrizione della libertà personale, ha deciso di procedere in tal senso anche per evitare che la permanenza in servizio del dipendente inquisito possa pregiudicare l’immagine e il prestigio dell’Amministrazione (che, tra le altre cose, si è costituita parte civile nei confronti di imputati ritenuti appartenenti alle associazioni di stampo mafioso) e compromettere il rapporto del Comune con i propri cittadini.

Il tema del dipendente sospeso, e di quanto attiene al procedimento “Platinum”, ha fatto capolino anche in Consiglio comunale: «Mi sarei aspettato che, tra le comunicazione del sindaco, ci fosse un passaggio anche su questo tema – ha sottolineato il consigliere Giuseppe Medaglia di “Cambiamo Volpiano” – Per la prima volta la Dia, la Direzione Investigativa Antimafia, è entrata in Comune. È stato sospeso un dipendente comunale. Non credo che tutto questo possa passare così. Evidentemente si preferisce che tutta questa situazione rimanga coperta». Nessuna volontà di coprire nulla, per il presidente del Consiglio Emanuele De Zuanne: «Gli atti relativi alla sospensione sono pubblici, e tutti possono prenderne visione. Il tema, inoltre, non è all’ordine del giorno: se si vuole affrontare è sufficiente produrre un’interrogazione».

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img