giovedì 18 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

LOMBARDORE – Rubinetti a secco. D’Agostino: «Troppi usano l’acquedotto per riempire le piscine»

Succede che a Lombardore domenica i rubinetti sono rimasti a secco. Niente acqua.

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LOMBARDORE – È una situazione che si ripete da anni, e che puntualmente accade quando i primi caldi intensi iniziano a farsi sentire. Succede che a Lombardore domenica i rubinetti sono rimasti a secco. Niente acqua.

Le telefonate alla Smat non sono mancate, le risposte non sempre sono state chiare ma l’intervento degli operatori è stato celere. E quanto accaduto sembra avere due cause: la prima, una piccola perdita nelle rete idrica; la seconda, un assorbimento anomalo. «Un assorbimento che, molto probabilmente, è da imputare a coloro che riempiono le piscine per fare fronte al periodo caldo – spiega il consigliere Giuseppe D’Agostino, uno di coloro che si sono attaccati al telefono per avere risposte e sollecitare interventi – Gli operatori Smat sono intervenuti riempiendo continuamente, con autobotti, il pozzo di mandata».

E in effetti nel corso della giornata il problema è stato risolto. «Ricordo, però, ai proprietari di piscine, sia quelle fisse ma soprattutto quelle temporanee, che è vietato usare l’acqua pubblica per riempirle – aggiunge – I proprietari dovrebbero farne richiesta e farsele riempire con le autobotti, oppure, come ho fatto io, crearsi una cisterna con recupero dell’acqua piovana. In ogni caso, in nome del bene comune, invito i proprietari di piscine, per il futuro, ad evitare di attingere ancora acqua dall’acquedotto per questo scopo».

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