mercoledì 6 Dicembre 2023

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ORBASSANO – Scoperta “Hb Orbassano”, nuova variante dell’emoglobina

Le analisi sono state dirette dalla Dott.ssa Cinzia Nicolò e dal suo gruppo di tecnici sul campione di un paziente assistito dall’ambulatorio rivolto ai portatori di anemia mediterranea del Centro Microcitemie, coordinato dalla Dott.ssa Giorgia Mandrile

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ORBASSANO – L’Azienda Ospedaliero-universitaria “San Luigi Gonzaga” di Orbassano è una tra le eccellenze della sanità piemontese, da sempre specializzato nella cura dei malati polmonari, diventato poi anche un centro all’avanguardia nella cura di malattie come la fibrosi cistica, la sclerosi multipla e la talassemia.

E proprio al San Luigi è stata recentemente scoperta una nuova variante dell’emoglobina, alfa talassemica stabile, che non era ancora mai stata rilevata.

La variante emoglobinica è stata denominata “Hb Orbassano” proprio perché, tradizionalmente, esse vengono denominate con il nome della città vengono rilevate per la prima volta.

Questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra due strutture aziendali del San Luigi, la Struttura Complessa Laboratorio Analisi Cliniche e Microbiologiche, diretta dalla Dott.ssa Giuseppina Viberti e il Centro Microcitemie, diretto dal Prof. Giovanni Battista Ferrero.

ORBASSANO - Scoperta “Hb Orbassano”, nuova variante dell’emoglobina

Le analisi sono state dirette dalla Dott.ssa Cinzia Nicolò e dal suo gruppo di tecnici sul campione di un paziente assistito dall’ambulatorio rivolto ai portatori di anemia mediterranea del Centro Microcitemie, coordinato dalla Dott.ssa Giorgia Mandrile.

La conferma molecolare è poi stata eseguita dal Laboratorio di Genetica del Policlinico di Milano e successivamente pubblicata sui principali data base internazionali.

Un’importante scoperta quella dell’equipè torinese che potrà permettere di migliorare, in particolare gli screening neonatali e l’efficienza diagnostica nell’identificazione precoce dei portatori di emoglobinopatie, che si stima si aggirino intorno al 4% della popolazione.

© Riproduzione riservata

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