lunedì 3 Ottobre 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

“VOLEVO UNA DONNA TUTTA CURVE!”

Dalla​​ posta del cuore di Alessandra Hropich​

“Sono Maurizio, il ferramenta dove tu ti servi da anni. Ti voglio chiedere se, ti sembra giusto che mia suocera mi abbia, a suo tempo, intendo più di cinquanta anni fa, illuso decantando qualità di mia moglie rivelatesi poi inesistenti. Io avrei voluto una donna alta come me, formosa, sensuale, come tante belle donne in giro. Sono desolato perché credevo a mia suocera e nelle qualità che mi decantava della figlia mentre mi ritrovo ormai con una moglie che volentieri spedirei sulla luna visto che non è la mesta donna che sembrava. Rinunciai alle curve delle  belle donne e mi sono poi ritrovato con una donnina del tutto invisibile fisicamente e, per giunta, anche con carattere, cosa inaudita per una donna priva di qualsiasi attrattiva. Ti sembra giusto tutto questo spirito di sacrificio da parte mia?”

Maurizio, non è giusto che tu abbia sposato una donna solo perché te la sponsorizzò la madre. 

E la descrizione che fai di tua moglie è davvero inquietante, purtroppo so bene che non scherzi su questo. 

E comunque, dici che avresti voluto una donna tutta curve disprezzando invece tua moglie. Ma  le curve femminili non garantiscono da sole la buona riuscita di un matrimonio.

Sembra una barzelletta: tu reclami una donna alta, tutta curve, spalle larghe, con gambe lunghe e ne hai sposata una che ti arriva, come altezza, alla cintura, con le spalline in miniatura, con due  gambine che mi ricordano le matitine quando sono ormai diventate cortissime alla fine, esattamente come non si vede il sedere, la pancia, il seno, altro grande assente. Gli occhiali sono quasi la sola cosa evidente di tua moglie e tu? Dici che avresti voluto una donna formosa che rappresentasse la sensualità? Ma che scherzo è?

Nota bene: ho descritto tua moglie fisicamente per quello che realmente è e senza preoccuparmi delle parole qui usate solo per rendere bene  l’idea della sua fisionomia e per pura onestà intellettuale verso i miei lettori, non di certo per beffeggiarla perché la natura non l’ha fatta come tu avresti voluto, ed aggiungo di essere dalla parte di tua moglie che ha tutta la mia solidarietà già solo per il fatto di sopportarti per le motivazioni sciocche che oggi tiri in ballo.

Anche tua moglie, comunque si lamenta di te  come uomo descrivendoti come troppo arido e tu, dal momento che hai scoperto che non era la santa che pensavi ma una donna con il suo carattere, allora la tratti e la descrivi con disprezzo?

Avevo un parente molto puttaniere che si sposò con una donna minuta che sembrava un ragazzino di fisico e con i capelli da maschietto, per il matrimonio, lei indossò un abito da prima comunione, un fax simile di tua moglie, Maurizio. 

Il mio parente aveva scelto una donna minuta e senza carattere solo perché l’aveva vista come donna da maltrattare e malmenare tutta la vita. 

Cosa mai passò per la tua testa invece quando scegliesti di sposare una donna priva di ogni forma (come la descrivi oggi tu) salvo poi rivendicare i tuoi gusti del tutto diversi?

Forse avevi scelto anche tu tua moglie credendola indifesa, mite o priva di personalità? 

Dimentichi, Maurizio, che ciò che abbiamo dentro ci rende unici ed imprevedibili, dunque perché mai tua moglie non dovrebbe avere il suo carattere?

Non esiste un aspetto fisico invisibile di qualcuno che ci garantisca un carattere altrettanto inesistente. Una qualunque donna minuta, inguardabile  e/ o senza forme di alcun tipo può avere un carattere di fuoco e una tempra d’acciaio.

È altresì sbagliato sposare qualcuno perché (inconsciamente) ritenuto adatto a subire, mesto o privo di personalità.

Caro Maurizio, il matrimonio è un vincolo che si regge su ben altri valori ed obiettivi comuni e sul feeling tra due persone, esattamente quello che è mancato nel tuo matrimonio, come ho notato, è poi del tutto assente nella tua domanda la parola “Amore “.

Ricordati che non esiste una donna che, solo perché ritenuta brutta, sia poi devota al marito già solo perché lui si è degnato di sposarla.

I santi e i devoti si trovano quando si prega, non nella vita coniugale che richiede invece amore, pazienza e cura.

Ti ricordo che il maschio rincorre le curve, la forma fisica femminile tutta la vita, il maschio è un immaturo che sbaglia nella scelta di una donna in ogni caso, il maschio sceglie le curve e vive poi un matrimonio fallimentare perché non sceglie per amore né con il cervello. 

Il Presidente francese avrebbe potuto scegliere una ragazza giovane e con tutte le curve di questo mondo ma non mi sembra che la première dame corrisponda alla donna che cercavi tu, Maurizio. 

Potrei continuare con altri esempi illustri ma mi fermo qui, sottolineando che soltanto un uomo ha la giusta maturità per scegliere una donna da sposare, un maschio non sa scegliere perché non sa amare.

Maurizio, hai dimenticato la cosa più importante che avresti dovuto cercare per il matrimonio: 

l’ amore. Le curve, il tuo atteggiarti a super maschio quando qualcuna entra in negozio, sono soltanto chiacchiere con cui cerchi di svilire tua moglie per ricordarle ogni giorno che non ha le forme di una donna, mentre sei proprio tu a non avere la maturità di un uomo!

posta cuore
LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img