venerdì 2 Dicembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

TORINO – Rinasce l’Associazione Commercianti di via Madama Cristina

A guidare l’associazione, al momento composta da 130 esercenti, il presidente Gianni D’Amelio

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TORINO – È iniziata martedì 26 la nuova vita della rinata associazione commercianti di via Madama Cristina: una retta di quasi due chilometri e mezzo, da corso Vittorio Emanuele a piazza Carducci, sulla quale insistono 240 attività commerciali ma che salgono a quota 300 se si considerano anche le botteghe situate nelle vie limitrofe, e che rappresenta un asse fondamentale per la vita di comunità di San Salvario e per il suo sviluppo.

A guidare l’associazione il presidente Gianni D’Amelio, che potrà contare sulla vice Barbara Dantonio, sulla segretaria e tesoriera Cristina Zabardi e sui consiglieri Marco Salami, Pasquale Donnarumma, Rosa Padula, Antonello Sticca, Nicolò Giacchero e Lioce Maria Altomare. Dietro di loro i 130 nomi degli esercenti che, nelle prima tre settimane di tesseramento, hanno dato la propria adesione al sodalizio.

«Dopo anni di stop finalmente si può tornare a parlare di eventi e feste, di luci e di addobbi natalizi, di progetti promossi per rendere centrale il commercio di vicinato – spiega D’Amelio – Ma questo gruppo vuole anche essere un modo, per i commercianti, di esprimere punti di vista, suggerimenti e pareri legati alla viabilità, alla sicurezza, all’arredo urbano, alla pulizia. Un’associazione, insomma, che vuole aprirsi e dialogare non solo con i cittadini ma anche con le varie realtà istituzionali e di volontariato, pubbliche e private, che operano nel quartiere, per dare un proprio contributo nel migliorare il livello di vivibilità nei vari isolati».

La volontà è quella di raggiungere risultati importanti, quindi proponendo progetti importanti supportati da ambizioni importanti: «Del resto questa è una realtà con una potenzialità poche zone di Torino possono vantare per estensione e per numero di adesioni – conclude – Per questo nei prossimi mesi sarò necessario dare al gruppo una solidità strutturale, accompagnata da una crescita identitaria, pianificando gli obiettivi che si vogliono raggiungere nel corso del 2022 e le azioni più efficaci per concretizzarli».

© Riproduzione riservata

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