sabato 4 Febbraio 2023

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PONT CANAVESE – Conferenza stampa della minoranza: “Non attacchiamo ad personam”

Assente la maggioranza che ha risposto con una nota all’invito

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PONT CANAVESE – Conferenza stampa dei consiglieri di opposizione del Comune di Pont Canavese, nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 1 aprile 2022, per illustrare le motivazioni che li hanno portati a presentare la mozione di sfiducia.

Il gruppo aveva invitato il vice Sindaco Massimo Motto, in rappresentanza della maggioranza, in virtù del fatto che all’ultimo consiglio comunale tenutosi a porte chiuse, con solo la mozione di sfiducia all’ordine del giorno, aveva parlato lui. Motto non si è presentato alla conferenza, ma ha inviato, a nome suo e collegialmente con l’intera maggioranza, una risposta all’invito ai media e al Consigliere Paolo Coppo.

“Apprendiamo la richiesta di partecipare alla vostra “conferenza stampa” il giorno prima dell’evento, – scrivono – senza nemmeno esservi consultati con il nostro gruppo per accordare una data che andasse bene a tutte e due le parti. Dando per scontato che noi non avessimo altri impegni e che fossimo immediatamente disponibili.

Troviamo che la vostra richiesta sia posta in modo presuntuoso ed arrogante. Inoltre, è palese, che sia un tentativo per raggirare un contesto istituzionale (Consiglio Comunale a porte chiuse), dove la privacy è tutelata da delle norme, che ormai dovreste ben conoscere e in teoria rispettare.

Se mai un giorno ci fosse la vera necessità di una conferenza stampa, andrà accordata con i tempi e i modi adeguati, non sicuramente decisa da una delle parti il giorno prima. Organizzarla in questo modo è evidente che sia pura propaganda utile solo ad esaltare il vostro ego.

Vogliamo precisare che è vero che il Vicesindaco Massimo Motto ha parlato durante il Consiglio del 28/03/’22 a nome di tutti noi e si è espresso a nome di tutta la Maggioranza. Inoltre, ognuno di noi ha contribuito a redigere il comunicato verbalizzato durante la seduta, ed è l’espressione di tutta la Maggioranza, non solo del Vicesindaco.

È altresì evidente che, nonostante le ripetute sollecitazioni, il nostro messaggio di avere una minoranza costruttiva non è stato recepito. Speriamo che la Cittadinanza e soprattutto il vostro elettorato ne prenda atto.”

Ad iniziare la conferenza stampa è stata il Consigliere Sandra Bonatto Revello: “Innanzitutto voglio precisare che i controlli fatti dagli uffici al Sindaco Bruno Riva nel periodo elettorale, non sono stati fatti perché era candidato, ma sono stati fatti di prassi in seguito ad una delibera di riduzione Tari che era stata fatta dalla precedente amministrazione in aiuto alle imprese penalizzate dal Covid. Questa è la seconda mozione di sfiducia, la prima risale a giugno, e non sono solo legate a fatti personali del primo cittadino, già rimarcavamo la sua scarsa presenza negli uffici comunali. Motivazione che abbiamo ripreso anche in questa mozione. Eppure era nel loro programma elettorale: il dialogo con i cittadini. Non è un attacco ad personam come ci accusa di fare.”

“Non hanno mai voluto fare un consiglio aperto o un confronto pubblico – ha proseguito Paolo Coppo – eppure lo abbiamo chiesto tante volte. La mozione è composta da 7 pagine, è corposa e abbiamo chiesto che venga pubblicata in allegato al verbale del consiglio. Vedremo.”

Alla conferenza è intervenuto anche il consigliere Eugenio Reinaudo: “Per motivi di lavoro non ero presente nei due consigli in cui si sono dimessi Pegoraro e Configliacco. Ma so che è stato detto, riferito chiaramente a me, che “ho fatto il salto della quaglia”. Al massimo sono loro che hanno fatto il “salto della quaglia”, perché io ero entrato in squadra con Motto candidato sindaco e poi mi sono ritrovato con Bruno. Si dice anche in giro che ho fatto un accordo con Coppo: no, assolutamente no. Io ho fatto la mia scelta, preso la mia decisione in modo trasparente e chiaro, mettendoci la faccia e anche adesso, quando ci sono interrogazioni presentate dal resto della minoranza che firmo anch’io, loro non mettono il loro simbolo. Lo mettono solo se io non partecipo all’interrogazione. Più chiaro di così.”

E ha proseguito: “Il problema della Guardia medica è serio, ma la maggioranza non sta facendo nulla per smuovere le acque e risolverlo.”

Dopo un excursus di Paolo Coppo sulle questioni RSA e Scuole (argomenti già illustrati e dibattuti più volte), Bonatto ha terminato sottolineando che “ci dicono non essere collaborativi, ma non fanno nulla al quale noi possiamo collaborare. Noi facciamo la nostra parte, ossia vigilare. Anche questo è lavorare per il paese.”

PONT CANAVESE – Conferenza stampa della minoranza: “Non attacchiamo ad personam”

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