venerdì 2 Dicembre 2022

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

spot_img

Direttore Responsabile: Magda Bersini

IVREA – A che punto è il progetto della nuova biblioteca voluta da Lucia Guelpa?

Se n’è discusso durante l’ultimo consiglio comunale a seguito dell’interpellanza sui bandi culturali 2022 del consigliere Benedino

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:

IVREA – Durante l’ultimo consiglio comunale di ieri è emersa nuovamente la questione dello stato di avanzamento del progetto della nuova biblioteca contemporanea, inserita nel Piano degli Investimenti del mandato dell’Amministrazione Comunale.

La questione è sorta in seguito all’interpellanza del consigliere Andrea Benedino, in relazione ai bandi per le attività culturali di quest’anno. Questo affinché l’Amministrazione dipenda meno dalla Fondazione Guelpa, evitando di corroderne il patrimonio a disposizione, consentendo alla stessa di concentrarsi su eventi più strategici e di mantenere in funzione il Museo Garda.

Se verrà fatta la nuova biblioteca, la Fondazione con le sue sole forze, non riuscirà a sostenere un tale dispendioso progetto.

Il progetto della nuova biblioteca era già stato proposto ed esaminato dalla Giunta comunale di Ivrea nel 2020 e prevedeva la demolizione dell’ex Istituto Cena, in piazza Ottinetti, la ristrutturazione e messa in sicurezza della Cupola dell’ex Centro Congressi La Serra e un possibile riutilizzo di Palazzo Giusiniana.

La nuova biblioteca rispetterebbe una delle ultime volontà testamentarie di Lucia Guelpa che prima della sua scomparsa, ha lasciato in eredità alla Città i propri beni: la collezione Croff di dipinti, un appartamento e un consistente capitale da destinare alla realizzazione di “un’opera durevole di cultura”, compresi gli interventi di potenziamento della Biblioteca civica e il miglioramento della fruibilità del Museo Garda.

In risposta, l’assessore al commercio e artigianato, cultura, enti partecipati e turismo, Costanza Casali afferma: «Ci stiamo impegnando per rispettare le volontà della defunta Lucia Guelpa e creare una biblioteca contemporanea. Su questo punto l’Amministrazione sta cercando bandi per supportare il progetto, soprattutto in questo momento, grazie alle risorse messe in gioco dal PNRR del Governo per le Regioni».

L’Amministrazione sta provvedendo, inoltre, a partecipare ai bandi culturali, indetti dalla Regione e dalle varie fondazioni bancarie come CRT, vincendo non da ultimo, il titolo di Capitale Italiana del Libro 2022 ed ottenendo 500mila euro per promuovere i progetti culturali annessi.

© Riproduzione riservata

------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img