martedì 31 Gennaio 2023

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LEINI – “Anna Frank”: raccolti 25 scatoloni di materiale scolastico per i piccoli ucraini

Intanto, prosegue l’inserimento dei quattro bambini ucraini giunti a Leini con la loro famiglia, e ospitati dalla Caritas a Casa Ferrero

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LEINI – Venticinque scatoloni. Talmente tanti che i volontari di Anpi e Alpini, chiamati a collaborare con la scuola per trasportare il materiale raccolto dalla direzione didattica della “Anna Frank” nei vari plessi, sono stati costretti a raggiungere due volte il Sermig per consegnare il tutto. Venticinque scatoloni ricolmi di quaderni, matite, colori, pennarelli e materiale didattico vario, destinato ai piccoli profughi ucraini che, a causa della guerra, hanno perso tutto ciò che avevano: casa, vestiti, giocattoli. E anche l’occorrente per andare a scuola.

Ad accogliere i volontari alla “Anna Frank” Norma Moretto, prima collaboratrice della dirigente scolastica, e Manuela Petris, responsabile del progetto: il loro impegno, assieme a quello della dirigente, delle maestre, dei bambini e delle loro famiglie è stato davvero notevole. Tanto da colpire anche i responsabili del Sermig, doppiamente soddisfatto perché se è vero che i generi di prima necessità pro profughi arrivati da ogni dove sono stati tantissimi, è altrettanto vero che in pochi avevano pensato al materiale scolastico.

Intanto, prosegue l’inserimento dei quattro bambini ucraini giunti a Leini con la loro famiglia, e ospitati dalla Caritas a Casa Ferrero. Dopo che il piccolo Anton ha fatto il suo ingresso in seconda elementare, nel giorni successivi è toccato anche a Sviatoslav e Roman, che frequenteranno la prima e la terza media alla “Casalegno”. Fondamentale, anche in questo caso, la collaborazione dei volontari che si sono prestati a fare da interpreti tra la famiglia e le istituzioni scolastiche. La più grande, Dana, inizierà invece a frequentare, dai prossimi giorni, il primo anno del corso “Servizi sala – Bar e ristorazione” alla scuola salesiana di San Benigno. Un passo in più verso il ritorno alla normalità per questi quattro ragazzi, strappati dalla loro vita di sempre da una guerra assurda e insensata.

© Riproduzione riservata

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