martedì 7 Febbraio 2023

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PONT CANAVESE – La maggioranza (escluso Riva) lascia il consiglio prima dell’ultimo punto

L’ultimo riguardava una mozione di sfiducia al Sindaco; la motivazione sarebbe imputabile ad una discussione risalente ai giorni precedenti al consiglio

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PONT CANAVESE – Colpo di scena nel corso del Consiglio comunale di ieri sera, lunedì 21 marzo 2022 a Pont Canavese, che ha registrato l’uscita praticamente dell’intera maggioranza poco prima della discussione del terzo ed ultimo punto all’ordine del giorno.
Al momento di affrontare l’istanza di mozione di sfiducia presentata dall’opposizione, i componenti della maggioranza, fatta eccezione del sindaco Bruno Riva, si sono alzati e hanno abbandonato la sala.


Di fatto, al segretario comunale, il dottor Giachino, a quel punto non è rimasto che fare la conta dei presenti, rilevando che non c’erano i numeri necessari per portare in discussione il punto. Di lì a poco, il primo cittadino ha quindi dichiarato chiusa l’assise.
Una situazione che ha lasciato senza dubbio esterrefatti i presenti, oltre ad aver portato alle rimostranze da parte dei consiglieri che siedono sugli scranni della minoranza, i quali hanno chiesto spiegazioni sul perché di questa uscita all’unisono.

PONT CANAVESE - La maggioranza (escluso Riva) lascia il consiglio prima dell’ultimo punto


Una decisione che, da quanto emerso nello scambio di opinioni avvenuto subito dopo la chiusura della riunione, sarebbe imputabile ad una discussione risalente ai giorni precedenti al consiglio, avvenuta tra il consigliere Paolo Coppo e l’assessore Marina Barinotto.
Sta di fatto che, in anticipo rispetto a quanto all’ordine del giorno, il Consiglio è andato in archivio non senza regalare ulteriori polemiche che si vanno a sommare a quelle che, ormai da diversi mesi a questa parte, accompagnano il rapporto tra maggioranza ed opposizione.
Negli altri due punti discussi in precedenza nel primo caso l’unanimità c’era stata riguardo la decisione di approvare la convenzione che vede il Comune di Pont, insieme a quelli di Cuorgnè, Frassinetto, Forno, Ingria e Lusigliè, unire le forze per partecipare ad un bando da 5 milioni di euro al quale però possono accedere solo realtà che, nel complesso, contano oltre 15mila abitanti.


Invece nel secondo, relativo alla variante al piano regolatore da apportare in modo da permettere la realizzazione dell’Acquedotto della Valle Orco (che per due lotti interesserà il territorio pontese), vi era stata l’astensione da parte dell’opposizione, dato che non era stata convocata l’apposita Commissione in maniera da discutere questo progetto per il quale Smat, nel suo complesso, investirà la bellezza di 200 milioni di euro.

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