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Direttore Responsabile: Magda Bersini

BANCHETTE – Una nuova sede per l’Associazione Parkinsoniani del Canavese

Dal 21 marzo sarà possibile, per i caregivers e chi soffre del morbo di Parkinson, recarsi in via Samone 24, per ricevere ascolto, informazioni e svolgere attività culturali.

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BANCHETTE – In via Samone 24, nel comune di Banchette, sabato 12 marzo è stato inaugurato uno spazio di ascolto ed informativo, gestito dalla vicepresidente e psicoterapeuta, Luisa Dodaro, dell’Associazione Parkinsoniani del Canavese.

In occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali, l’Associazione ha presentato le sue attività che inizieranno da lunedì 21 marzo. I cittadini interessati potranno recarsi in sede e ricevere il supporto e le informazioni di cui hanno bisogno per affrontare questa malattia.

La pandemia aveva costretto l’associazione ad una chiusura di quasi tutte le attività, comprese quelle delle sedi fuori Castellamonte. Ma questo non ha fermato l’attività del Consiglio Direttivo che è riuscito ad ottenere dal Comune di Banchette una palestra in comodato d’uso, alla quale si sono affiancati nei giorni scorsi, tre locali attigui.

Ogni martedì di aprile, il 3 e il 10 maggio sarà possibile partecipare al corso per i caregivers (chi si prende cura dei malati) “Mindfulness e gestione dello stress”, gestito dalla dr.ssa Silvia Grasso, psico-pedagista e insegnante di mindfulness.

Mercoledì 30 marzo. il 6, 13 e 20 aprile 2022 si terrà, presso la sede, un corso pratico sull’uso dei sistemi informatici, tenuto da Ettore Bartoccetti.

Nel corso del 2022, sono previsti altri incontri tematici sulle agevolazioni in tema sanitario, pensionistico, fiscale e con gli specialisti del morbo di Parkinson. “Il sistema sanitario italiano ha sempre maggior bisogno di supporto da parte delle associazioni. Anche se non esiste una sovrapposizione di ruoli tra medici e organizzazioni di volontariato (avendo entrambi caratteristiche d’applicazione diverse) stiamo lavorando per creare e migliorare le opportunità di cura del malato e della sua famiglia” dichiara Silvano Chiartano, presidente dell’Associazione.

“Attualmente è attivo il Progetto “Muoviamoci insieme” che, grazie ad un bando della Regione Piemonte, ci permette di sostenere due importanti progetti: cicli di trattamenti motori e/o cognitivi, praticati individualmente e per lo più a domicilio da professionisti convenzionati con noi e il servizio di sollievo mediante l’impiego di badanti specializzate per 2 – 4 ore settimanali, per aiutare i caregiver a riposare.

Oltre alla ginnastica passiva/assistita a favore di malati con serie nella sede di Castellamonte, la musicoterapia a San Maurizio Canavese, a Banchette aiutiamo a praticare il Qi gong, una disciplina simile al thaj-chi, ma con movimenti più dolci. Il nostro obiettivo per il prossimo anno è di grande impegno: attivare forme terapeutiche multidisciplinari che mettano al centro dell’attenzione il malato ed il suo caregiver, la cui valutazione deve avvenire in forma collegiale dagli operatori della salute chiamati a predisporre i trattamenti. Entro la fine del prossimo anno, inoltre, contiamo di acquistare nuovi macchinari da inserire nelle sedi di Banchette e San Maurizio canavese”.

© Riproduzione riservata

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