sabato 4 Febbraio 2023

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Rock Politick – Il punto politico su Rivarolo da un giovane rivarolese

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Rock Politick – In un periodo politico caratterizzato da una grande incertezza e da uno stallo evidente agli occhi di tutti, proviamo a rivolgere uno sguardo alla nostra Rivarolo e su come si stanno muovendo le liste e i partiti locali.

Parlando di Rivarolo bisogna fare una premessa. Il processo del sottopasso lascia tutti i leader politici appesi a un filo, in attesa dell’esito per poter programmare le prossime mosse.

L’attuale Sindaco si prepara a concludere i suoi ultimi anni come primo cittadino, la sua incandidabilità mette in subbuglio tutto il centrosinistra che da anni non riesce a far emergere un nome credibile. Nell’attuale lista il nome più credibile rimane quello di Costanza Conta Canova, nonostante l’età con una grande esperienza amministrativa e con un bacino di voti sempre stabile e fisso. L’assessore Rivarolese pero non è mai riuscita a convincere i più critici, che la accusano, essendo la più giovane al Governo, di un dinamismo che non riesce a esplodere e di una leadership non decisa.

Rock Politick - Il punto politico su Rivarolo da un giovane rivarolese

Ed è cosi che nell’area di Centrosinistra spunta fuori un nome già noto nella storia della nostra città: Edoardo Gaetano. Ex Sindaco di Rivarolo prima dell’era Bertot. Un nome che raccoglie dietro di lui molti fedelissimi, ma che potrebbe rivelarsi un flop per il rischio di un ritorno al passato, in un periodo in cui i cittadini cercano qualcosa di nuovo che riesca a smuovere la città.

Un nome sicuramente avvincente, che potrebbe mettere d’accordo una vasta area politica, è quello di Francesco Diemoz. Attuale vicesindaco. Pacato. Apprezzato da molti. Grande esperienza amministrativa. Competente. Per le sue mosse bisogna ritornare al discorso affrontato all’inizio e aspettare del tempo.

Il nome della Schialvino invece è un nome che nonostante la sua grande esperienza amministrativa, non trova riscontri tra i cittadini per essere una figura di leadership alla guida della città. Difficile che alla prossima tornata elettorale, dopo dieci anni in Giunta, si accontenti di essere una figura secondaria nella scacchiera politica, sarà interessante vedere le sue prossime mosse, perché si potrebbe verificare una spaccatura all’interno della maggioranza, con lei che intraprende una strada diversa. Ma sono rumors di Palazzo.

Sicuramente a questo giro il centrosinistra non può fare a meno di Marina Vittone, dopo le ultime elezioni le sue aspirazioni sono state notevolmente ridimensionate, ma può giocare ancora un ruolo fondamentale. Le sue idee sono sicuramente le più innovative. Paga dazio per essersi presentata senza un appoggio partitico in una piazza difficile come Rivarolo.

Sicuramente il partito maggiormente in crescita a Rivarolo, è la Lega. Dopo la batosta delle ultime lezioni, il lavoro del Consigliere Regionale si sta facendo sempre piú fitto nella nostra città. Ma nella destra, come a livello nazionale, i problema rimangono gli accordi tra partiti e liste, ma questo si vedrà alla fine come ogni volta. Il nome più romantico sarebbe quello proprio di Claudio Leone, che dopo la sua esperienza a livello regionale, viene a riprendersi la sua città per provare a cambiare le cose dopo aver stretto legami forti sia a livello partitico che istituzionale. Un nome che però potrebbe risultare troppo divisivo e fare saltare ogni tipo di intesa con le altre liste e partiti.

Rock Politick - Il punto politico su Rivarolo da un giovane rivarolese

Il nome che si sta facendo sempre piú largo è quello di Alessia Cuffia. Meno divisivo e in grado di dialogare con più aree politiche. Popolare a livello cittadino, si sta facendo largo anche nel mondo delle associazioni dove con le sue iniziative si è dimostrata disponibile per i cittadini. C’è una mancanza di esperienza amministrativa che potrebbe essere il suo tallone d’Achille.

Fabrizio Bertot, il big della politica canavesana. Il suo bacino di voti rimane fortissimo. La sua carriera politica e le sue conoscenze istituzionali lo rendono l’unico in grado di cambiare volto alla città, ma a causa della frammentazione partitica del Centrodestra senza un accordo politico che riunisca tutta l’area politica, diventa difficile riunire tutti i voti in un’unica lista, che sia Leghista, Forzista o la lista Riparolium. Da vedere anche come si evolverà la sua carriera politica con un FdI cosi forte a livello Nazionale.

C’è un nome che è ormai fuori dalle dinamiche politiche da molto tempo, ma che riuscirebbe a mettere d’accordo la piú vasta area politica centrista e di Destra, ed è quello di Martino Zucco Chinà. Diplomazia, conoscenze, esperienza, competenze, riscontro cittadino: tutte caratteristiche che potrebbero portarlo con una sua eventuale candidatura a poter vincere le elezioni.

Infine, un nome invece che flirta molto con l’attuale amministrazione, schierato a Destra, e che potrebbe cercare di riunire l’area centrista cercando di infilarsi in un’area politica che solo Diemoz sarebbe in grado di colmare, è quello dell’attuale sindaco di Favria: Vittorio Bellone. Ma anche questi sono solo rumors politici, perché sarebbe difficile vedere Bellone abbandonare la sua amata Favria al commissariamento.

Manca ancora tanto e potrebbero uscire molti altri nomi, ma un’analisi sull’attuale situazione è sempre utile per capire le prossime mosse politiche.

© Riproduzione riservata

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